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PARTE IN VENETO LA SECONDA FASE DEL PROGRAMMA PER IL SUPERAMENTO DEL “DIGITAL DIVIDE”
26 marzo 2015
Comunicato n° 576
(AVN) – Venezia, 26 marzo 2015
Parte in Veneto la seconda fase del programma per il superamento del “digital divide” che prevede di fornire connettività con banda larga in 216 comuni per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale. L’intervento infrastrutturale, che consentirà di raggiungere con la sola rete fissa una copertura di circa il 98,3% del territorio regionale, è stato illustrato oggi dal vice Presidente della Regione Veneto, Marino Zorzato, dal Responsabile Access Operations Area Nord-Est di Telecom Italia, Paolo Malgarotto, e dall’Amministratore Delegato di Infratel Italia, Salvatore Lombardo.
Telecom Italia si è aggiudicata, infatti, il Bando per la concessione di un contributo pubblico relativo a un progetto d’investimento per la realizzazione di infrastrutture a banda larga, in grado di erogare servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Il Bando, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel Italia, la società del Gruppo Invitalia incaricata di attuare il “Piano Nazionale Banda Larga Italia” approvato dalla Commissione europea, prevede un investimento complessivo di oltre 27,6 milioni di euro, di cui 13,8 milioni di euro di finanziamento pubblico (di cui 7,8 milioni di cofinanziamento della Regione) grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR e del MISE, a cui si aggiungono altri 13,8 milioni di euro da parte di Telecom Italia.
“Sul piano dell’infrastrutturazione – ha detto Zorzato – fino a cinque anni fa il Veneto era nelle ultime posizioni in Italia, Oggi la situazione è profondamente cambiata e la parola Agenda Digitale è diventata prioritaria. Con questo ultimo intervento siamo arrivati spendere più di 100 milioni di euro e siamo nelle condizioni di poter concorrere in qualsiasi momento all’attribuzione di ulteriori fondi nazionali ed europei, quando questi saranno assegnati. Nella prima fase del piano regionale per lo sviluppo della banda larga in collaborazione con Infratel sono stati programmati 332 interventi per la posa di fibra ottica che hanno interessato 268 comuni. Ma restava il problema delle connessioni alla dorsale principale delle aree considerate dal privato meno remunerative, il cosiddetto “ultimo miglio”. Con questo seconda fase arriviamo a coprire praticamente tutto il Veneto ed è stato avviato un percorso di adeguamento tecnologico che non potrà non continuare anche nei prossimi anni”.
In particolare, il progetto presentato da Telecom Italia – ha spiegato Malgarotto -prevede la copertura di 703 località in 216 comuni veneti indicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Infratel nel Bando di gara. I comuni interessati potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia broadband con velocità fino a 20 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali. Per raggiungere questo risultato verranno adeguate da Telecom Italia circa 270 centrali, che consentiranno così di abilitare oltre 86.000 linee telefoniche. L’architettura di rete scelta da Telecom Italia adotta una soluzione tecnica innovativa che consentirà in futuro di rendere fruibili servizi di connettività ultrabroadband per circa la metà delle linee telefoniche interessate dal progetto. Gli interventi dovranno essere completati entro dicembre 2015 ma Telecom ritiene che possano essere conclusi già a ottobre.
Da parte sua Lombardo ha sottolineato la valenza dell’infrastrutturazione finora realizzata in Veneto, rendendola disponibile a tutti gli operatori della telefonia, con un’attenzione rivolta anche a quegli interventi che il privato non avrebbe mai fatto perché non remunerativi. E’ stato avviato anche il percorso per arrivare alla banda ultralarga a 100 Megabit.
A questo proposito, la Regione con un finanziamento di circa 6 milioni di euro, intende avviare progetti per la banda ultralarga e ad aprile uscirà un avviso per chiedere la manifestazione di interesse da parte dei territori che intendano autocandidarsi.
I 216 COMUNI INTERESSATI DAL PROGETTO “BANDA LARGA VENETO”
ELENCO PER PROVINCE
PROVINCIA DI BELLUNO: Alleghe, Auronzo di Cadore, Belluno, Calalzo di Cadore, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Cortina d'Ampezzo, Farra d'Alpago, Gosaldo, Lorenzago di Cadore, Ospitale di Cadore, Ponte nelle Alpi, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Pietro di Cadore, San Tomaso Agordino, Santo Stefano di Cadore, Sovramonte, Valle di Cadore, Vodo Cadore, Voltago Agordino, Zoppè di Cadore
PROVINCIA DI PADOVA: Abano Terme, Albignasego, Baone, Bovolenta, Cadoneghe, Campodarsego, Carceri, Cinto Euganeo, Cittadella, Codevigo, Correzzola, Curtarolo, Este, Galliera Veneta, Limena, Monselice, Ospedaletto Euganeo, Padova, Piove di Sacco, Rovolon, Rubano, San Martino di Lupari, Selvazzano Dentro, Stanghella, Teolo, Vigodarzere
PROVINCIA DI ROVIGO: Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canda, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Gavello, Guarda Veneta, Lendinara, Melara, Pettorazza Grimani, Porto Tolle, Porto Viro, Rovigo, San Martino di Venezze, Stienta, Taglio di Po, Villadose
PROVINCIA DI TREVISO: Asolo, Cappella Maggiore, Casale sul Sile, Castelfranco Veneto, Cimadolmo, Farra di Soligo, Fregona, Giavera del Montello, Loria, Mansuè, Monfumo, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Oderzo, Paese, Pieve di Soligo, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Refrontolo, Resana, Revine Lago, Roncade, San Zenone degli Ezzelini, Tarzo, Trevignano, Treviso, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio Veneto, Volpago del Montello
PROVINCIA DI VENEZIA: Caorle, Cona, Concordia Sagittaria, Jesolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Pianiga, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, Venezia
PROVINCIA DI VERONA: Albaredo d'Adige, Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Brenzone, Bussolengo, Caprino Veronese, Castagnaro, Castel d’Azzano, Castelnuovo del Garda, Cazzano di Tramigna, Cerea, Colognola ai Colli, Costermano, Dolcè, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo,
Fumane, Grezzana, Isola della Scala, Isola Rizza, Lavagno, Legnago, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Minerbe, Mozzecane, Negrar, Nogara, Nogarole Rocca, Pescantina, Pressana, Roncà, Ronco all’Adige, Roverè Veronese, Salizzole, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Soave, Sorgà, Torri del Benaco, Tregnago, Valeggio sul Mincio, Velo Veronese, Verona, Vestenanova, Vigasio, Villafranca di Verona, Zevio, Zimella
PROVINCIA DI VICENZA: Altavilla Vicentina, Arcugnano, Arsiero, Arzignano, Asiago, Asigliano Veneto, Bassano del Grappa, Breganze, Brendola, Campiglia dei Berici, Cassola, Creazzo, Gambugliano, Laghi, Lastebasse, Longare, Lonigo, Malo, Marostica, Molvena, Monte di Malo, Montecchio Maggiore, Mussolente, Orgiano, Pedemonte, Pojana Maggiore, Posina, Pove del Grappa, Pozzoleone, Recoaro Terme, Roana, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rotzo, San Nazario, San Pietro Mussolino, Solagna, Sossano, Sovizzo, Thiene, Tonezza del Cimone, Torri di Quartesolo, Valdagno, Valdastico, Valli del Pasubio, Valstagna, Velo d’Astico, Vicenza, Zovencedo
Parte in Veneto la seconda fase del programma per il superamento del “digital divide” che prevede di fornire connettività con banda larga in 216 comuni per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale. L’intervento infrastrutturale, che consentirà di raggiungere con la sola rete fissa una copertura di circa il 98,3% del territorio regionale, è stato illustrato oggi dal vice Presidente della Regione Veneto, Marino Zorzato, dal Responsabile Access Operations Area Nord-Est di Telecom Italia, Paolo Malgarotto, e dall’Amministratore Delegato di Infratel Italia, Salvatore Lombardo.
Telecom Italia si è aggiudicata, infatti, il Bando per la concessione di un contributo pubblico relativo a un progetto d’investimento per la realizzazione di infrastrutture a banda larga, in grado di erogare servizi innovativi a cittadini, imprese e pubblica amministrazione. Il Bando, emesso dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso Infratel Italia, la società del Gruppo Invitalia incaricata di attuare il “Piano Nazionale Banda Larga Italia” approvato dalla Commissione europea, prevede un investimento complessivo di oltre 27,6 milioni di euro, di cui 13,8 milioni di euro di finanziamento pubblico (di cui 7,8 milioni di cofinanziamento della Regione) grazie all’utilizzo dei fondi europei FESR e del MISE, a cui si aggiungono altri 13,8 milioni di euro da parte di Telecom Italia.
“Sul piano dell’infrastrutturazione – ha detto Zorzato – fino a cinque anni fa il Veneto era nelle ultime posizioni in Italia, Oggi la situazione è profondamente cambiata e la parola Agenda Digitale è diventata prioritaria. Con questo ultimo intervento siamo arrivati spendere più di 100 milioni di euro e siamo nelle condizioni di poter concorrere in qualsiasi momento all’attribuzione di ulteriori fondi nazionali ed europei, quando questi saranno assegnati. Nella prima fase del piano regionale per lo sviluppo della banda larga in collaborazione con Infratel sono stati programmati 332 interventi per la posa di fibra ottica che hanno interessato 268 comuni. Ma restava il problema delle connessioni alla dorsale principale delle aree considerate dal privato meno remunerative, il cosiddetto “ultimo miglio”. Con questo seconda fase arriviamo a coprire praticamente tutto il Veneto ed è stato avviato un percorso di adeguamento tecnologico che non potrà non continuare anche nei prossimi anni”.
In particolare, il progetto presentato da Telecom Italia – ha spiegato Malgarotto -prevede la copertura di 703 località in 216 comuni veneti indicati dal Ministero dello Sviluppo Economico e da Infratel nel Bando di gara. I comuni interessati potranno sfruttare, su tutte le aree coperte, collegamenti con tecnologia broadband con velocità fino a 20 Megabit al secondo, accelerando in questo modo l’accesso ai servizi digitali innovativi rivolti a cittadini, imprese e istituzioni locali. Per raggiungere questo risultato verranno adeguate da Telecom Italia circa 270 centrali, che consentiranno così di abilitare oltre 86.000 linee telefoniche. L’architettura di rete scelta da Telecom Italia adotta una soluzione tecnica innovativa che consentirà in futuro di rendere fruibili servizi di connettività ultrabroadband per circa la metà delle linee telefoniche interessate dal progetto. Gli interventi dovranno essere completati entro dicembre 2015 ma Telecom ritiene che possano essere conclusi già a ottobre.
Da parte sua Lombardo ha sottolineato la valenza dell’infrastrutturazione finora realizzata in Veneto, rendendola disponibile a tutti gli operatori della telefonia, con un’attenzione rivolta anche a quegli interventi che il privato non avrebbe mai fatto perché non remunerativi. E’ stato avviato anche il percorso per arrivare alla banda ultralarga a 100 Megabit.
A questo proposito, la Regione con un finanziamento di circa 6 milioni di euro, intende avviare progetti per la banda ultralarga e ad aprile uscirà un avviso per chiedere la manifestazione di interesse da parte dei territori che intendano autocandidarsi.
I 216 COMUNI INTERESSATI DAL PROGETTO “BANDA LARGA VENETO”
ELENCO PER PROVINCE
PROVINCIA DI BELLUNO: Alleghe, Auronzo di Cadore, Belluno, Calalzo di Cadore, Cibiana di Cadore, Colle Santa Lucia, Cortina d'Ampezzo, Farra d'Alpago, Gosaldo, Lorenzago di Cadore, Ospitale di Cadore, Ponte nelle Alpi, Rivamonte Agordino, Rocca Pietore, San Pietro di Cadore, San Tomaso Agordino, Santo Stefano di Cadore, Sovramonte, Valle di Cadore, Vodo Cadore, Voltago Agordino, Zoppè di Cadore
PROVINCIA DI PADOVA: Abano Terme, Albignasego, Baone, Bovolenta, Cadoneghe, Campodarsego, Carceri, Cinto Euganeo, Cittadella, Codevigo, Correzzola, Curtarolo, Este, Galliera Veneta, Limena, Monselice, Ospedaletto Euganeo, Padova, Piove di Sacco, Rovolon, Rubano, San Martino di Lupari, Selvazzano Dentro, Stanghella, Teolo, Vigodarzere
PROVINCIA DI ROVIGO: Adria, Ariano nel Polesine, Badia Polesine, Bagnolo di Po, Bergantino, Calto, Canda, Castelnovo Bariano, Ceneselli, Gavello, Guarda Veneta, Lendinara, Melara, Pettorazza Grimani, Porto Tolle, Porto Viro, Rovigo, San Martino di Venezze, Stienta, Taglio di Po, Villadose
PROVINCIA DI TREVISO: Asolo, Cappella Maggiore, Casale sul Sile, Castelfranco Veneto, Cimadolmo, Farra di Soligo, Fregona, Giavera del Montello, Loria, Mansuè, Monfumo, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Oderzo, Paese, Pieve di Soligo, Ponzano Veneto, Portobuffolè, Refrontolo, Resana, Revine Lago, Roncade, San Zenone degli Ezzelini, Tarzo, Trevignano, Treviso, Valdobbiadene, Vidor, Vittorio Veneto, Volpago del Montello
PROVINCIA DI VENEZIA: Caorle, Cona, Concordia Sagittaria, Jesolo, Mira, Mirano, Musile di Piave, Pianiga, Quarto d’Altino, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, Venezia
PROVINCIA DI VERONA: Albaredo d'Adige, Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Brentino Belluno, Brenzone, Bussolengo, Caprino Veronese, Castagnaro, Castel d’Azzano, Castelnuovo del Garda, Cazzano di Tramigna, Cerea, Colognola ai Colli, Costermano, Dolcè, Erbezzo, Ferrara di Monte Baldo,
Fumane, Grezzana, Isola della Scala, Isola Rizza, Lavagno, Legnago, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Minerbe, Mozzecane, Negrar, Nogara, Nogarole Rocca, Pescantina, Pressana, Roncà, Ronco all’Adige, Roverè Veronese, Salizzole, San Bonifacio, San Giovanni Ilarione, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, San Zeno di Montagna, Sant’Anna d’Alfaedo, Selva di Progno, Soave, Sorgà, Torri del Benaco, Tregnago, Valeggio sul Mincio, Velo Veronese, Verona, Vestenanova, Vigasio, Villafranca di Verona, Zevio, Zimella
PROVINCIA DI VICENZA: Altavilla Vicentina, Arcugnano, Arsiero, Arzignano, Asiago, Asigliano Veneto, Bassano del Grappa, Breganze, Brendola, Campiglia dei Berici, Cassola, Creazzo, Gambugliano, Laghi, Lastebasse, Longare, Lonigo, Malo, Marostica, Molvena, Monte di Malo, Montecchio Maggiore, Mussolente, Orgiano, Pedemonte, Pojana Maggiore, Posina, Pove del Grappa, Pozzoleone, Recoaro Terme, Roana, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rotzo, San Nazario, San Pietro Mussolino, Solagna, Sossano, Sovizzo, Thiene, Tonezza del Cimone, Torri di Quartesolo, Valdagno, Valdastico, Valli del Pasubio, Valstagna, Velo d’Astico, Vicenza, Zovencedo
Data ultimo aggiornamento: 30 marzo 2015