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CRIMINALITÀ, ZAIA: "UN'ALTRA GIORNATA DI ORDINARIA FEROCIA CRIMINALE. OGGI IL TRISTE RECORD TOCCA A TREVISO. DOV'È LO STATO, I DOV'È IL GOVERNO? SUBITO LEGGI CHE DIANO MEZZI E POTERI SPECIALI ALLE FORZE DELL'ORDINE, ESERCITO NELLE STRADE
21 dicembre 2014
Comunicato n° 2909
"È sufficiente scorrere i giornali di oggi per capire che siamo di fronte a un vero e proprio bollettino di guerra. La delinquenza scatenata domina ormai incontrastata i nostri territori e le forze dell'ordine, lasciate senza mezzi e risorse dagli scellerati tagli di un governo abituato a far spallucce e sottovalutare gli allarmi sociali, non riescono più a far argine. E leggi inadeguate, cui si aggiunge la drammatica situazione di sovraffollamento delle carceri,
non consentono più di dare certezza che le pene vengano scontate".
Il Presidente del Veneto, Luca Zaia, torna ad alzare la voce contro la vera e propria ondata di episodi delittuosi che riempiono le cronache dei giornali.
"Oggi tocca a Treviso il triste record di eventi delinquenziali e ferocia criminale - prosegue Zaia - Scorriamo i titoli dei giornali. .. Rapina violenta in pizzeria a Castelfranco, botte al titolare e fuga con l"incasso. La gente ha paura, testimoniano i cronisti: mai vista prima tanta violenza. Un altro autista di bus aggredito: chiede il biglietto e si prende sputi e insulti da uno straniero. Furti a raffica: sos dal quartiere centrosud di Mogliano. Baby gang scatenata: non pagano il biglietto e aggrediscono i capitreno sulla Oderzo Portogruaro. Ladri in casa a Mogliano, via tutto, un anziano sul lastrico. Era uscito due ore tra le 18 e le 20... E lo stesso andazzo è riscontrabile quasi in tutte le altre province, con
bancomat allegramente fatti saltare ogni notte (Rovigo), furti, rapine, violenze ai danni di inermi e stupefatti cittadini...".
"Dov'è finita la sicurezza? Dove è finito lo Stato? Dove sono finiti i soldi dei veneti visto che Polizia non ha neanche la benzina per le auto e le divise? - conclude Zaia - È ora di dire basta. Il governo vari provvedimenti che diano immediati poteri straordinari alle forze dell'ordine, faccia scendere nelle strade l'esercito invece di
lasciare i soldati a svolgere inutili servizi o altrettanto inutili missioni estere, metta mano a un piano di rafforzamento delle carceri, identifichi e rispedisca a casa le migliaia di profughi che girano per l'Italia senza identità. Perché qui se ne esce in un modo solo: facendo sentire la mano dura dello Stato, altrimenti come confessavano l'altro giorno quei due delinquenti rumeni, l'Italia e il Veneto diverranno la discarica di tutta la malavita europea. Perché venire a delinquere qui conviene. Eccome...".
Data ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2014