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CELEBRAZIONI CENTENARIO GRANDE GUERRA

29 settembre 2014

Comunicato n° 2153


(AVN) - Cima Grappa, 29 settembre 2014

"Oggi, qui insieme, abbiamo dato senso alla parola Patria, la trovate scritta sopra di voi sul frontone del Sacrario: "Monte Grappa tu sei la mia patria". Il suo significato letterale e', semplicemente, la terra dei Padri. Noi, oggi, siamo i figli che li ricordano per quanto hanno fatto, per il sacrificio compiuto a beneficio nostro, per i valori di appartenenza che ci hanno testimoniato e che ci devono chiamare a una riflessione collettiva".
Lo ha detto stamani al Sacrario Militare del Monte Grappa, Elena Donazzan assessore regionale all'istruzione, che di fronte a diverse centinaia di studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado, dalle elementari alle superiori, del trevigiano, in particolare dall'Istituto Comprensivo di Crespano sul Grappa, si sono riuniti al Sacrario per una dare il via a un progetto quadriennale di ricerca e studio dal titolo: "La Grande Guerra e l'esigenza infinita di pace".
Nel Sacrario riposano le spoglie di 23 mila soldati di cui più' di tredicimila italiani, gli altri austriaci.
Donazzan ha accompagnato il gonfalone della Regione del Veneto alla manifestazione, dove erano presenti tra gli altri, il Sindaco di Borso del Grappa, la neo responsabile dell'Ufficio Scolastico Regionale del Veneto Daniela Beltrame, la sezione Monte Grappa dell'Associazione Nazionale Alpini.
Studenti del liceo Duca degli Abruzzi di Treviso hanno letto poesie e testi con l'accompagnamento musicale degli allievi dell'istituto a indirizzo musicale Coletti di Treviso. Un grande coro di ragazzi dalle elementari alle medie ha cantato l'inno nazionale, Monte Grappa tu sei la mia patria e l'Inno alla gioia.

"Le tombe dei caduti italiani guardano l'Italia, quelle austriache sono rivolte verso
l'Austria - ha detto Donazza - con lo stesso ordine architettonico, nella stessa pulizia, nella stessa semplicità, qui sono sepolti soldati semplici e graduati, d'identità
nota e ignota. Vi sollecito, magari accompagnati dai vostri insegnanti, ad andare a leggere qualcuna delle storie di questi soldati".
L' assessore regionale ha ringraziato i sindaci perché "sono qui in rappresentanza delle nostre comunità, visto che in ogni Comune d'Italia c'è un cippo che ricorda i caduti della prima guerra mondiale", le scuole di Treviso che sono state le prime a intraprendere questo percorso di studio e riflessione, il Corpo degli Alpini, che sono sempre il cuore di queste e altre manifestazioni.
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Data ultimo aggiornamento: 29 settembre 2014