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AGGIUDICATA AL PROMOTORE LA CONCESSIONE DELLA NOGARA – MARE ADRIATICO
20 novembre 2013
Comunicato n° 2194
(AVN) – Venezia, 20 novembre 2013
Per la Nogara – Mare è ormai solo questione di tempi tecnico – amministrativi, poi i lavori potranno partire. La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha infatti definitivamente aggiudicato la concessione relativa all’Autostrada Regionale Medio Padana Veneta Nogara – Mare Adriatico, concessione che prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, la ostruzione e la gestione dell’opera, ma anche la progettazione preliminare con studio di impatto ambientale, definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione del collegamento fra la nuova autostrada e la A22 del Brennero in provincia di Verona.
Il concessionario è lo stesso Promotore, ovvero il costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa, Confederazione Autostrade Spa, Società delle Autostrade Serenissima Spa, Astaldi Concessioni Srl, Astaldi Spa, Impresa di costruzioni Ing. E. Mantovani Spa, Itinera Spa, Technital Spa e S.I.N.A. Spa.
“Rispettiamo il nostro impegno per infrastrutturale il basso veneto e creare nuove e più sicure opportunità alla mobilità e all’economia di aree che oggi sono carenti di validi collegamenti – ha sottolineato Chisso – in una prospettiva che ci avvicina anche sotto il profilo infrastrutturale all’Europa, recupera ancora parte del gap che abbiamo ereditato da oltre un trentennio durante il quale non è stato fatto nulla o quasi sotto questo profilo. In tempi di crisi come quello, drammatico, che stiamo vivendo, questo vuol dire creare intanto lavoro nel territorio ma soprattutto prospettive per la ripresa e la crescita di competitività del sistema Veneto, che con opere come questa ssi mette anche a servizio del Paese”.
“Per questo specifico intervento – ha aggiunto Chisso – si chiederà ora al governo di applicare le norme sulla defiscalizzazione. Se applicabili, non sarà infatti necessario l’inizialmente previsto contributo pubblico di 50 milioni di euro. Dopo di che si procederà con le ordinarie verifiche di legge, tra cui l’antimafia e, se tutto è in ordine, si procederà alla firma della convenzione. Da quel momento partiranno i termini per arrivare alla realizzazione dell’autostrada, tenuto conto che per la Nogara – Mare Adriatico il procedimento è piuttosto articolato in quanto diviso in tre fasi che riguardano situazioni diverse”. Sotto il profilo finanziario, a fronte di un costo complessivo del progetto posto a base di gara di circa un miliardo 901 milioni, la proposta del promotore ammonta a poco più di un miliardo 877 milioni.
Per la Nogara – Mare è ormai solo questione di tempi tecnico – amministrativi, poi i lavori potranno partire. La Giunta regionale, su iniziativa dell’assessore alle politiche della mobilità Renato Chisso, ha infatti definitivamente aggiudicato la concessione relativa all’Autostrada Regionale Medio Padana Veneta Nogara – Mare Adriatico, concessione che prevede la progettazione definitiva ed esecutiva, la ostruzione e la gestione dell’opera, ma anche la progettazione preliminare con studio di impatto ambientale, definitiva ed esecutiva, costruzione e gestione del collegamento fra la nuova autostrada e la A22 del Brennero in provincia di Verona.
Il concessionario è lo stesso Promotore, ovvero il costituendo Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa, Confederazione Autostrade Spa, Società delle Autostrade Serenissima Spa, Astaldi Concessioni Srl, Astaldi Spa, Impresa di costruzioni Ing. E. Mantovani Spa, Itinera Spa, Technital Spa e S.I.N.A. Spa.
“Rispettiamo il nostro impegno per infrastrutturale il basso veneto e creare nuove e più sicure opportunità alla mobilità e all’economia di aree che oggi sono carenti di validi collegamenti – ha sottolineato Chisso – in una prospettiva che ci avvicina anche sotto il profilo infrastrutturale all’Europa, recupera ancora parte del gap che abbiamo ereditato da oltre un trentennio durante il quale non è stato fatto nulla o quasi sotto questo profilo. In tempi di crisi come quello, drammatico, che stiamo vivendo, questo vuol dire creare intanto lavoro nel territorio ma soprattutto prospettive per la ripresa e la crescita di competitività del sistema Veneto, che con opere come questa ssi mette anche a servizio del Paese”.
“Per questo specifico intervento – ha aggiunto Chisso – si chiederà ora al governo di applicare le norme sulla defiscalizzazione. Se applicabili, non sarà infatti necessario l’inizialmente previsto contributo pubblico di 50 milioni di euro. Dopo di che si procederà con le ordinarie verifiche di legge, tra cui l’antimafia e, se tutto è in ordine, si procederà alla firma della convenzione. Da quel momento partiranno i termini per arrivare alla realizzazione dell’autostrada, tenuto conto che per la Nogara – Mare Adriatico il procedimento è piuttosto articolato in quanto diviso in tre fasi che riguardano situazioni diverse”. Sotto il profilo finanziario, a fronte di un costo complessivo del progetto posto a base di gara di circa un miliardo 901 milioni, la proposta del promotore ammonta a poco più di un miliardo 877 milioni.
Data ultimo aggiornamento: 20 novembre 2013