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Il Conservatorio di Adria inaugura l’anno accademico con “L’elisir d’amore” di Donizetti. Mantovan: “Sabato 14 novembre al Teatro Comunale di Adria gli studenti mettono in scena quest’opera nella sua totalità, dalla voce alle luci”

04 novembre 2026

Comunicato n° 1947

(AVN) – Venezia, 4 novembre 2026

 

“Il Conservatorio di Adria è uno di quei luoghi con numeri da eccellenza: settantadue docenti, circa trecentocinquanta studenti, e un’idea di formazione che non si ferma alla lezione. Con L’elisir d’amore i ragazzi non studieranno un’opera sui libri: la faranno, passando per tutte le fasi artistiche, organizzative e tecniche che la portano in scena. È questo che la Regione intende quando parla di competenze: conoscenze che diventano esperienza concreta, e che preparano davvero alle professioni della musica e dello spettacolo”.

Con queste parole l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione, Competenze e Cultura Valeria Mantovan ha introdotto questa mattina a Villa Mecenati, sede del Conservatorio Statale di Musica “Antonio Buzzolla” di Adria, la conferenza stampa di presentazione de L’elisir d’amore di Gaetano Donizetti, l’opera scelta per aprire l’anno accademico 2026/2027.

Alla conferenza ha preso parte l’assessore regionale Valeria Mantovan, che ha rivolto il proprio saluto al direttore Paolo Zoccarato e al futuro direttore Luca Paccagnella: la produzione coincide infatti con la conclusione del mandato di Zoccarato, in carica dal 2020 per due mandati, e con il passaggio di consegne.

Non è un concerto, ma una produzione completa, pensata come esperienza formativa integrata. Coinvolge studenti di canto, orchestra, canto corale e discipline sceniche, oltre ai docenti e al personale tecnico-amministrativo. La preparazione è seguita da Vivien Hewitt (arte scenica), Annunziata Santodirocco e Davide Giangregorio (canto), Diana D’Alessio (canto corale) e Ambrogio De Palma (orchestra), con il coordinamento didattico di Paola Cossu, che cura anche una serie di seminari introduttivi sull’opera. Per i ruoli di Dulcamara e Nemorino sono stati coinvolti il basso Marco Saccardin e Chen Yang, neodiplomato in canto del Conservatorio.

Il progetto va oltre la musica. Una produzione lirica richiede tecnici delle luci, attrezzisti, truccatori e operatori dell’allestimento, e gli studenti avranno l’occasione di conoscere anche questi mestieri attraverso approfondimenti e incontri con chi li svolge. Anche il personale tecnico-amministrativo è coinvolto in prima persona, perché dietro uno spettacolo di questa complessità ci sono questioni organizzative, amministrative e contrattuali da risolvere.

L’opera andrà in scena sabato 14 novembre 2026, alle ore 21, al Teatro Comunale di Adria, messo a disposizione dal Comune di Adria. Il giorno prima, venerdì 13 novembre, è prevista una matinée dedicata alle scuole, per avvicinare gli studenti più giovani al linguaggio dell’opera lirica e al patrimonio musicale italiano.

“Una regione che crede nella cultura deve saper fare due cose insieme: custodire ciò che ha ricevuto e lasciare spazio a chi arriva dopo. L’elisir d’amore lo fa dentro un teatro, davanti a un pubblico, con una matinée che porta l’opera a chi non l’ha mai ascoltata: i nuovi spettatori si formano anche così. Ringrazio il direttore Paolo Zoccarato, che chiude il suo mandato con un progetto di questo respiro, e do il benvenuto al futuro direttore Luca Paccagnella. Grazie ai docenti, agli studenti, al personale e a tutte le professionalità coinvolte, e al Comune di Adria per aver aperto le porte del Teatro Comunale. A tutti l’augurio di una grande produzione, e la speranza che il 14 novembre si veda in scena ciò che già sappiamo: quando la formazione incontra la cultura e il territorio, ne guadagna l’intera comunità”, ha concluso l’assessore Mantovan.

 

Al seguente link è possibile scaricare le immagini e i video della conferenza odierna:

https://drive.google.com/drive/folders/1Lpm5RUMoMEy2fbhlREWM6m01CG1txCuO?usp=drive_link

 

(CULTURA/FORMAZIONE/ISTRUZIONE)




Data ultimo aggiornamento: 04 novembre 2026