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Tavolo di crisi Electrolux. Bitonci: “Sottoscritto al Mimit l’accordo quadro per la riorganizzazione e il rilancio: impatti rilevanti sull’occupazione, ma prevale l’equilibrio con un approccio di prospettiva”

04 novembre 2026

Comunicato n° 1943

(AVN) – Venezia, 4 novembre 2026

 

A valle di una fase finale di contrattazione, iniziata nella mattinata di lunedì e protrattasi fino alla scorsa notte, è stato definito e sottoscritto oggi a Roma, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), l’accordo quadro relativo al Piano industriale 2026-2029 di Electrolux Italia.

Agli incontri, coordinati dal Ministero, hanno preso parte i vertici dell’azienda, le Regioni e i Comuni con stabilimenti attivi, Confindustria e le Parti sindacali territoriali e nazionali con i rappresentanti dei lavoratori. La Regione del Veneto era presente con l’Unità di Crisi aziendali.

 

“L’accordo sottoscritto questa notte – afferma l’assessore regionale Massimo Bitonci – conclude un processo di contrattazione lungo e complesso, originato da un Piano industriale che il gruppo Electrolux basava sul ridimensionamento dei volumi produttivi e dell’occupazione. Un Piano che, come Regione, ci ha visto fortemente critici e fermi nel chiederne il ritiro e la ridefinizione con strategie orientate al rilancio. Il nuovo piano, infatti, contempla investimenti, combinazioni prodotto/mercato a maggior valore aggiunto, ma anche il mantenimento in Italia di funzioni strategiche come la Ricerca e lo Sviluppo, la salvaguardia dei volumi produttivi e delle competenze dei lavoratori, e la previsione di fuoriuscite soltanto volontarie e incentivate. L’accordo di oggi prevede una riduzione complessiva del numero degli esuberi da 1.720 a 902, esclusi i 170 lavoratori di Cerreto D’Esi, il sito marchigiano di cui era prevista la chiusura e che, invece, manterrà la continuità produttiva in pendenza della reindustrializzazione”.

 

“Il sito Veneto di Susegana (Treviso) – continua l’assessore - sarà interessato da una riduzione del personale su basi esclusivamente volontarie e incentivate, pari a 313 lavoratori di cui 144 operai, rispetto ai 420 inizialmente individuati come esuberi. Electrolux Italia manterrà nel nostro sito regionale la produzione di frigoriferi da incasso che a regime si assesterà sui 515.000 pezzi annui e sarà focalizzata sui segmenti di mercato a maggior valore aggiunto e complessità tecnologica. Dal punto di vista del processo si punterà a valorizzare ulteriormente la Piattaforma Genesi sotto il profilo dell’efficienza energetica. Gli investimenti sul sito di Susegana raggiungeranno complessivamente i 18,5 milioni di euro entro il 2029”.

 

“Come Regione – conclude Bitonci - abbiamo confermato l’impegno a monitorare, in coordinamento con le altre Regioni, le Parti sociali e le Strutture ministeriali, l’andamento del Piano di riorganizzazione e rilancio con i relativi investimenti e gli impatti occupazionali. Ci siamo inoltre resi disponibili a supportare il Piano con le politiche attive del lavoro per il ricollocamento individuale o collettivo e con gli strumenti regionali disponibili che dovessero essere ritenuti utili e necessari”.

 

(CRISI)




Data ultimo aggiornamento: 04 novembre 2026