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Tavolo sistema Mose, assessore Bitonci: “Continuità al CVN con revoca del commissariamento”
04 novembre 2026
Comunicato n° 1951
(AVN) – Venezia, 4 novembre 2026
Come programmato si è tenuto oggi un incontro di aggiornamento del tavolo regionale di confronto tecnico relativo al processo di riorganizzazione delle aziende del sistema MOSE.
L’incontro, coordinato dall’assessore regionale Massimo Bitonci con il supporto tecnico dell’Unità di Crisi aziendali, ha visto la partecipazione della Direzione Lavoro regionale, del Comune di Venezia, dell’Autorità per la Laguna di Venezia, delle società Comar e Thetis, del Consorzio Venezia Nuova (CVN) e delle consorziate di primo livello Kostruttiva, Intercantieri, Consorzio Costruttori Veneti San Marco, Consorzio Costruzioni Ambiente Restauri e Manutenzioni Venezia, delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con le categorie di riferimento e i rappresentanti dei lavoratori.
“Abbiamo valutato oggi – afferma l’assessore Bitonci – i tempi del percorso da realizzare per attuare la soluzione industriale ipotizzata negli incontri precedenti. Tale ipotesi prevede la continuità del Consorzio Venezia Nuova mediante la revoca del commissariamento tramite un atto legislativo”.
“A fronte delle verifiche effettuate – continua l’assessore - sarà necessario che le imprese del Consorzio verifichino, e riportino in un business plan, la sostenibilità delle soluzioni industriali che consentano, tra l’altro, di evitare gli esuberi. Anche l’impresa esterna aggiudicataria di un ramo d’azienda Thetis sarà chiamata a presentare il business plan. La verifica della progettualità sarà proprio l’oggetto del prossimo tavolo regionale programmato per il 24 novembre”.
“Nel contempo, come Regione - conclude Bitonci - insieme all’’Autorità per la Laguna di Venezia, continueremo ad interloquire con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti affinché la norma necessaria per la continuità del Consorzio proceda il più velocemente possibile nell’ambito dell’iter legislativo del decreto infrastrutture di prossima emanazione”.
1951-2026 (CRISI)
Data ultimo aggiornamento: 04 novembre 2026