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Casa e welfare, l’assessore Roma presenta il modello veneto all’Onu in occasione del World Cities Day 2026

28 ottobre 2026

Comunicato n° 1903

(AVN) – Venezia, 28 ottobre 2026

In occasione del World Cities Day 2026, la Giornata Mondiale delle Città, istituita dall’ONU e in calendario il 31 ottobre, l’assessore regionale ai Servizi Sociali e Politiche Abitative, Paola Roma, presenta oggi in videocollegamento con il Quartiere Generale delle Nazioni Unite a New York, il Piano Veneto per la Casa Accessibile. È il piano regionale da 50 milioni di euro per l’edilizia accessibile e che dà attuazione alla Dichiarazione di Venezia e al Baku Call to Action. La Giornata è l’occasione per attuare il monitoraggio annuale della Carta.

 

“La casa è a tutti gli effetti una politica sanitaria e di welfare – dice l’assessore Roma in collegamento online con UN-DESA, UN-Habitat, IFFD e con i firmatari internazionali della Dichiarazione di Venezia-. Garantire alloggi accessibili ai nostri giovani e alle giovani coppie, agli operatori sanitari e sociosanitari, significa rafforzare i servizi del territorio e adottare politiche attente a contrastare lo spopolamento. Portiamo all'attenzione dell'ONU l'esperienza del Veneto per dimostrare che, unendo casa e sociale, ogni euro pubblico investito genera un valore moltiplicato per la comunità. Si tratta di un modello di welfare generativo”.

 

"Il Piano Veneto per la Casa Accessibile – aggiunge Roma- risponde in modo concreto all'emergenza abitativa globale e dà seguito operativo al Baku Call to Action (WUF13), integrando le linee strategiche della Giunta regionale veneta guidata dal presidente Stefani. Con un investimento di 50 milioni di euro derivanti da fondi FESR, la Regione sostiene il ceto medio, i giovani e i lavoratori dei servizi essenziali come personale sanitario, scolastico e sociale, un target di fatto escluso sia dall'edilizia popolare sia dai prezzi del mercato libero”.

 

Il piano opera su due pilastri integrati: 25 milioni di euro per riconvertire immobili pubblici sfitti in alloggi a canone calmierato senza consumo di suolo, cui si sommano 25 milioni di euro per social housing per il personale sanitario e sociosanitario e giovani coppie, sempre senza consumo di suolo.

 

 

(SOCIALE-ABITARE)




Data ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026