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Vaia, Venturini: “Oltre un miliardo di euro per 2.606 interventi, quasi il 94% concluso. La sicurezza della montagna richiede un impegno costante”

28 ottobre 2026

Comunicato n° 1904

(AVN) – Venezia, 28 ottobre 2026

 

 

“A otto anni dalla tempesta Vaia resta una ferita profonda nella memoria delle nostre comunità e nel paesaggio della montagna veneta. Resta anche il risultato di un lavoro enorme, che ha coinvolto istituzioni, Protezione civile, volontari, imprese e cittadini. Oggi abbiamo la responsabilità di completare gli interventi e mantenere efficienti le opere realizzate, accompagnandole con una cura costante del territorio”.

Lo afferma Elisa Venturini, assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile, tracciando un bilancio della ricostruzione e delle priorità per la sicurezza della montagna a otto anni dalla tempesta.

I dati della Direzione regionale Protezione civile, relativi all’attività avviata dalla struttura commissariale e proseguita dalle strutture regionali competenti, restituiscono la dimensione dell’impegno: oltre un miliardo di euro di risorse assegnate e pianificate per 2.606 interventi in Veneto, con 850,4 milioni già liquidati. Gli interventi conclusi sono 2.447, quasi il 94% del totale; 152 risultano avviati o in corso e sette devono ancora partire.

Il Bellunese concentra 1.860 interventi, oltre il 71% del totale regionale, e 648,5 milioni di euro pianificati, dei quali 516,8 milioni già liquidati. Soltanto a Rocca Pietore gli interventi sono circa 120, per quasi 90 milioni di euro: dalla viabilità alle infrastrutture a rete, dalle sistemazioni idrogeologiche e forestali alla protezione dalle valanghe.

“Dietro questi numeri ci sono collegamenti ripristinati, infrastrutture recuperate e opere per proteggere abitazioni e attività economiche – sottolinea Venturini –. Il recupero dei Serrai di Sottoguda è uno dei simboli più significativi di questo percorso. Restituire alla comunità e ai visitatori un luogo così duramente colpito significa recuperare un patrimonio naturale straordinario e una risorsa fondamentale per il turismo e l’economia locale”.

Un percorso del quale l’assessore riconosce il valore fin dalla gestione dell’emergenza. “La Regione, con il presidente Luca Zaia e l’assessore Gianpaolo Bottacin, ha saputo rispondere in modo concreto e tempestivo ai bisogni dei territori colpiti, avviando un’imponente ricostruzione. È giusto riconoscere il lavoro svolto: oggi ne raccogliamo i risultati e abbiamo il compito di portarlo avanti”.

Accanto al completamento degli interventi, resta centrale la prevenzione. “Dobbiamo dare priorità alla sicurezza delle persone, delle abitazioni, delle imprese e dei collegamenti essenziali – prosegue Venturini –. Alle opere maggiori vanno affiancati interventi puntuali, spesso decisivi per proteggere una frazione o una strada. Per questo è importante sostenere anche i piccoli Comuni, aiutandoli a trasformare le necessità del territorio in progetti realizzabili”.

“La memoria di Vaia deve tradursi in scelte concrete – conclude Venturini –: manutenzione dei corsi d’acqua e dei versanti, gestione coordinata degli invasi, monitoraggi, allertamento e aggiornamento dei piani di Protezione civile. Le opere che realizziamo oggi devono tenere conto delle condizioni climatiche che affronteranno nei prossimi decenni. È un impegno continuo che dobbiamo alle comunità della nostra montagna”.

 

In allegato tabella risorse stanziate.

 

(AMBIENTE-PROTEZIONE CIVILE)

 




Data ultimo aggiornamento: 28 ottobre 2026