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Risorse idriche, Venturini: “conoscere i fabbisogni del territorio è fondamentale per affrontare i cambiamenti climatici”

25 ottobre 2026

Comunicato n° 1885

(AVN) – Venezia, 25 ottobre 2026

 

Una conoscenza sempre più precisa dei fabbisogni idrici del territorio per migliorare la programmazione dell’utilizzo dell’acqua, soprattutto in agricoltura, e affrontare con strumenti adeguati le conseguenze dei cambiamenti climatici.

È questo il valore ambientale del progetto al centro del provvedimento approvato martedì dalla Giunta regionale del Veneto, sul quale interviene l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima, Elisa Venturini, sottolineando l’importanza di una gestione delle risorse idriche fondata su dati aggiornati e su una programmazione di lungo periodo.

“Le difficoltà che abbiamo affrontato durante l’estate dimostrano quanto sia importante conoscere con precisione i fabbisogni idrici del territorio. La disponibilità d’acqua non può più essere considerata una risorsa illimitata e la programmazione deve basarsi su dati sempre più aggiornati. Questo progetto rappresenta un ulteriore strumento per migliorare la gestione dell’acqua destinata all’agricoltura, anche nella prospettiva di adattamento ai cambiamenti climatici prevista dalla strategia regionale”, dichiara Venturini.

L’andamento delle ultime stagioni ha evidenziato quanto sia delicato l’equilibrio tra disponibilità della risorsa e necessità di utilizzo, in particolare durante i mesi estivi, quando aumentano i consumi e possono ridursi le portate dei corsi d’acqua. Una situazione che rende sempre più importante disporre di strumenti capaci di supportare le decisioni e anticipare le possibili criticità.

“L’agricoltura rappresenta una componente fondamentale dell’economia e del territorio veneto, ma è anche uno dei settori maggiormente esposti alle conseguenze della scarsità d’acqua. Dobbiamo lavorare perché le esigenze produttive possano essere conciliate con la tutela degli equilibri ambientali. Una programmazione più accurata consente di utilizzare meglio le risorse disponibili e di ridurre le difficoltà nei periodi di maggiore criticità”, prosegue l’Assessore.

“L’adattamento ai cambiamenti climatici non riguarda soltanto la risposta alle emergenze, ma richiede soprattutto capacità di prevenzione e pianificazione. La conoscenza del territorio e dei suoi fabbisogni è il punto di partenza per costruire politiche efficaci e garantire, anche nei prossimi anni, un utilizzo sostenibile di una risorsa essenziale come l’acqua”, conclude Venturini.

(AMBIENTE)




Data ultimo aggiornamento: 25 ottobre 2026