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Tavolo tecnico sulla riorganizzazione del sistema MOSE. Bitonci: “Convergenza verso una soluzione industriale per salvaguardare competenze e lavoratori” 

22 ottobre 2026

Comunicato n° 1865

(AVN) - Venezia, 22 ottobre 2026


Si è tenuto oggi presso Veneto Lavoro un incontro del tavolo di confronto tecnico relativo alle prospettive del processo di riorganizzazione delle aziende del sistema MOSE, con particolare riferimento al tema delle competenze industriali e dell’occupazione.
L’incontro, coordinato da Giuliano Bascetta dall’Unità di crisi aziendali, ha visto la partecipazione della Direzione Lavoro regionale, del Comune di Venezia, dell’Autorità per la Laguna di Venezia, delle società Comar e Thetis, del Consorzio Venezia Nuova (CVN) e delle consorziate di primo livello Kostruttiva, Intercantieri, Consorzio Costruttori Veneti San Marco, Consorzio Costruzioni Ambiente Restauri e Manutenzioni Venezia, delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil con le categorie di riferimento e i rappresentanti dei lavoratori.

“L’incontro odierno – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci – ha fatto il punto su una possibile soluzione che abbiamo definito nelle scorse settimane insieme agli altri Enti e Istituzioni, alle aziende coinvolte e alle Parti sociali. Come già anticipato da alcune fonti, la soluzione individuata prevederebbe la sopravvivenza del Consorzio Venezia Nuova mediante la revoca del commissariamento e della previsione normativa che ne dispone la messa in liquidazione. La continuità operativa delConsorzio consentirebbe alle imprese di realizzare le attività di ultimazione dei lavori oggetto della concessione MOSE, ma anche di orientarsi successivamente verso l’acquisizione di nuove commesse, costituendo il mezzo per assorbire tutto il personale attualmente individuato come esubero dalla complessiva riorganizzazione.” 
“Una soluzione – continua l’assessore – che, realizzando l’obiettivo “zero esuberi”, dichiarato nei tavoli precedenti, mette tutti d’accordo e, senza gravare ulteriormente sulla finanza pubblica, tratterrebbe sul territorio importanti competenze tecniche e industriali".

“I prossimi passi – conclude Bitonci - riguardano la formalizzazione dell’impegno da parte delle imprese consorziate e l’approfondimento dell’interlocuzione con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per definire e realizzare, in tempi utili, la modifica normativa necessaria. Abbiamo programmato un nuovo incontro regionale per il prossimo 4 novembre allo scopo di prendere atto di quanto formalizzato dalle società consorziate e delle linee giuda del loro Piano industriale, nonché di valutare la prosecuzione delle altre azioni".

 

(LAVORO)




Data ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2026