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Tagliamento, 1 milione per la sponda di San Mauretto. Venturini, “Firma della consegna entro fine settimana, lavori al via già nei primissimi giorni della prossima”

15 ottobre 2026

Comunicato n° 1825

(AVN) – Venezia, 15 ottobre 2026

Un intervento da un milione di euro per contrastare l’erosione della sponda destra del Tagliamento e proteggere l’argine maestro in località San Mauretto, nel Comune di San Michele al Tagliamento. Il verbale di somma urgenza è stato firmato dal Genio Civile di Venezia il 14 ottobre, attivando le procedure per realizzare una difesa in roccia lungo circa 250 metri del tratto maggiormente esposto.

 

“La firma del verbale di consegna dei lavori è prevista entro la fine di questa settimana: questo dovrebbe consentire l’avvio del cantiere già nei primissimi giorni della prossima – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione Civile, Elisa Venturini –. Interveniamo su una situazione che si è aggravata con le piogge delle ultime settimane e che richiede una risposta rapida per contenere l’erosione e salvaguardare la stabilità dell’argine”.

 

I rilievi hanno documentato un arretramento della sponda che in alcuni punti ha superato i venti metri nell’arco di quattro anni. Gli intensi eventi meteorologici tra la fine di agosto e la prima metà di settembre hanno ulteriormente peggiorato il quadro: durante un recente sopralluogo sono stati riscontrati nuovi cedimenti e franamenti, con un progressivo avvicinamento del fronte erosivo al piede dell’argine maestro.

 

L’intervento prevede la posa di massi di grandi dimensioni a protezione della sponda, preceduta dalla pulizia delle aree, dalla rimozione della vegetazione e dalla sistemazione delle porzioni instabili. Il tempo previsto per l’esecuzione è di sessanta giorni consecutivi dalla consegna dei lavori.

 

“La priorità è frenare l’avanzamento dell’erosione nei punti più critici e ridurre il rischio di ulteriori cedimenti – aggiunge Venturini –. Questo primo intervento affronta l’urgenza, mentre serviranno approfondimenti tecnici e progettuali per definire una soluzione strutturale complessiva per San Mauretto e per i tratti vicini del Tagliamento. La sicurezza del territorio richiede sia lavori tempestivi dove il rischio cresce, sia una programmazione capace di affrontare le cause del dissesto”.

 

(AMBIENTE-PROTEZIONE CIVILE)




Data ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026