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Regione Veneto, progetto pilota per promuovere la salute nei luoghi di lavoro
13 ottobre 2026
Comunicato n° 1809
Valutazione del rischio cardiovascolare, prevenzione dei tumori e promozione di stili di vita sani al centro dell’iniziativa realizzata attraverso la piattaforma Venexus con Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Protezione e Confindustria Veneto Est.
(AVN) – Venezia, 13 ottobre 2026
La Regione del Veneto rafforza il proprio impegno nella prevenzione e nella promozione della salute, puntando su un modello che mette in relazione il benessere delle persone con l’ambiente, la società e il sistema economico. È la visione indicata dalla Charta di Padova – In Universum Salus, che amplia il concetto di One Health e considera la salute come un elemento trasversale alle politiche di sviluppo sostenibile.
In questa prospettiva, anche le imprese possono svolgere un ruolo importante. Ai tradizionali criteri ESG – ambientali, sociali e di buona governance – si affianca infatti la “H” di Health, per sottolineare il valore della salute nelle strategie di sostenibilità e nelle politiche aziendali. Un'impostazione che trova spazio anche nel nuovo Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031, che individua tra le priorità dei prossimi anni la promozione della salute, anche nei luoghi di lavoro, la prevenzione delle malattie croniche, la riduzione delle disuguaglianze, il rafforzamento degli screening e un approccio alla prevenzione che accompagni le persone durante tutto l’arco della vita.
Nasce in questo quadro il “Progetto pilota per la promozione della salute negli ambienti di lavoro”, che coinvolge, insieme alla Regione del Veneto, Intesa Sanpaolo, Intesa Sanpaolo Protezione e Confindustria Veneto Est, realizzato attraverso la piattaforma Venexus.
L’iniziativa è stata presentata oggi a Venezia dal presidente della Regione, Alberto Stefani, insieme all’assessore alla Sanità e alla Programmazione sanitaria, Gino Gerosa, l’assessore agli Enti locali e alle Imprese ESG, Marco Zecchinato, la presidente di Confindustria Veneto Est, Paola Carron, le direttrici regionali di Intesa San Paolo per Veneto Ovest e Trentino-Alto Adige, Cristina Balbo, e per Veneto Est e Friuli-Venezia Giulia, Cristina Cipiccia, l’AD e DG di Intesa Sanpaolo Protezione, Massimiliano Dalla Via.
Il progetto punta innanzitutto sulla prevenzione. Tra le attività previste ci sono la valutazione del rischio cardiovascolare dei lavoratori e l’individuazione precoce dei principali fattori di rischio sui quali è possibile intervenire. Per le persone considerate a rischio è prevista la presa in cura, con l’obiettivo di favorire interventi tempestivi. L’iniziativa punta inoltre a promuovere una maggiore adesione agli screening oncologici e a rafforzare il ruolo dei medici competenti, valorizzandone la funzione all’interno della rete della prevenzione.
L’intervento non riguarda però soltanto il singolo lavoratore. Il progetto prevede anche azioni rivolte all’organizzazione e agli ambienti di lavoro, con l’obiettivo di rendere più semplici e accessibili comportamenti salutari e favorire il benessere delle persone all’interno delle aziende. La salute diventa così non soltanto un obiettivo sanitario, ma anche una componente delle politiche aziendali di sostenibilità e responsabilità sociale. Un investimento che può contribuire al benessere dei lavoratori e, allo stesso tempo, alla qualità e allo sviluppo del sistema produttivo regionale.
Il Gruppo Intesa Sanpaolo - attraverso le Direzioni regionali venete della Banca dei Territori e Intesa Sanpaolo Protezione - e Confindustria Veneto Est hanno voluto da subito collaborare per la realizzazione delle attività progettuali attraverso il coinvolgimento di 33 imprese associate a Confindustria che hanno dimostrato il proprio interesse a partecipare a tale iniziativa. Tale proposta rappresenta un’occasione preziosa per attuare le azioni del Progetto pilota stesso, ma anche per verificarne la sostenibilità e la replicabilità su tutto il territorio regionale.
“La connesione tra pubblico e tessuto produttivo per creare sinergie su progetti di utilità sociale è lo scopo per cui abbiamo varato Venexus, la prima piattaforma digitale in Italia per favorire iniziative di beneficio comune – sottolinea il presidente Alberto Stefani -. Il progetto che presentiamo oggi è di grande rilevanza perchè il programma di promozione della Salute con cui il sistema sanitario regionale fissa il valore della prevenzione viene raccolto e sviluppato da oltre 30 aziende, sostenendo e estendendo l’impegno della sanità pubblica negli ambienti di lavoro privati. Un’alleanza tra Regione e imprese con cui prende forma una visione di salute che contribuisce alle politiche di sviluppo sostenibile e rafforza il ruolo sociale dell’imprenditoria privata. Ringrazio Confindustria Veneto Est e Gruppo Intesa Sanpaolo, compagne di strada in questa esperienza che sono certo sarà destinata ad affermarsi come un modello di interconnessione tra sistemi produttivi e dimensione sociale”.
“Oggi, con l’adesione al progetto pilota per la promozione della salute sui luoghi di lavoro redatto dalla Regione, oltre 30 aziende non sono più esclusivamente luoghi di produzione ma diventano tasselli di un modello integrato di salute – dice Gino Gerosa, assessore alla Sanità e alla Programmazione sanitaria -. Un’iniziativa che vede coniugare all’interno delle aziende i criteri ESG all’H di Health a tutela dei lavoratori in linea con i principi della ‘Charta di Padova-In Universum Salus’. La longevità, infatti, è una grande conquista ma in una società che invecchia è fondamentale investire in prevenzione per favorire un invecchiamento sano e il mantenimento della popolazione il più possibile libera da malattie. Il sistema sanitario regionale ha strutturato programmi specifici di prevenzione di cui il progetto pilota può confermarsi un punto di forza. Infatti, la valutazione del rischio cardiovascolare nei lavoratori, l’individuazione precoce dei fattori di rischio modificabili, la promozione di screening oncologici e corretti stili e abitudini indivisduali assume importanza per la qualità della vita, quindi anche per la produttività”.
“La sostenibilità smette di essere un obbligo di rendicontazione e diventa sostegni ed un investimento sulla salute delle persone — dichiara l’assessore agli Enti locali e alle Imprese ESG, Marco Zecchinato —. Con Venexus 33 aziende venete, insieme ai propri medici competenti, portano la prevenzione dentro i luoghi di lavoro: è il modello di collaborazione tra istituzioni e imprese che vogliamo costruire. Se i risultati del progetto pilota lo confermeranno, il nostro impegno sarà quello di estenderlo a sempre più imprese e territori del Veneto”.
“La salute delle persone è un tema su cui Confindustria Veneto Est è impegnata da tempo, attraverso iniziative di sensibilizzazione, formazione e supporto alle imprese – spiega Paola Carron, Presidente di Confindustria Veneto Est -. Grazie al progetto della Regione Veneto, nell’ambito di Venexus, e al sostegno di Intesa Sanpaolo, le 33 aziende associate che per prime hanno aderito al progetto, con il coinvolgimento del proprio medico competente, potranno sperimentare un modello strutturato di prevenzione, valutarne i risultati e verificarne la replicabilità. L’obiettivo è mettere a sistema le esperienze già avviate e rafforzare la collaborazione tra istituzioni e imprese, valorizzando competenze e risorse per promuovere un modello di welfare evoluto, capace di mettere al centro il benessere delle persone e di contribuire all’attrattività delle nostre imprese e del territorio”.
“Questo progetto nasce dalla solida e duratura collaborazione con Confindustria Veneto Est, dal dialogo con le Istituzioni e dall’attenzione alle esigenze del sistema produttivo – dichiara Cristina Balbo, direttrice regionale Veneto Ovest e TAA Intesa Sanpaolo - con l’obiettivo di individuare risposte concrete e creare valore per il territorio”.
“Il welfare aziendale è sempre più un elemento strategico per la competitività delle imprese - aggiunge Cristina Cipiccia, direttrice regionale Veneto Est e FVG Intesa Sanpaolo -. Investire nella prevenzione e nella salute delle persone contribuisce a rendere le aziende più produttive, solide e sostenibili.”
IMMAGINI, VIDEODICHIARAZIONI AL LINK:
https://drive.google.com/drive/u/0/folders/1G_nuLF_UQ-wYbxo25r_q2vBoEmClcrQl
(PRESIDENTE/SANITA')
Data ultimo aggiornamento: 13 ottobre 2026