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Tavolo di crisi Electrolux al Mimit. Bitonci: “Ritirato il Piano industriale della decrescita e degli esuberi, si riapre il confronto per definire soluzioni condivise”

05 ottobre 2026

Comunicato n° 1751

(AVN) – Venezia, 5 ottobre 2026

 

Si è tenuto oggi, presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il tavolo riferito alla situazione di Electrolux Italia. All’incontro, coordinato dal Ministro Adolfo Urso, hanno preso parte i vertici dell’azienda, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, le Regioni e i Comuni con stabilimenti attivi, Confindustria e le Parti sindacali nazionali e territoriali con i rappresentanti dei lavoratori.

 

“Arriva la prima vera svolta – afferma l’assessore regionale veneto Massimo Bitonci –  dopo mesi di confronti serrati. Il Gruppo Electrolux, accogliendo le richieste unanimi delle Parti sociali e delle Istituzioni, ha dichiarato di ritenere la produzione in Italia “strategica” e di volerla “mettere in sicurezza”. Il Gruppo ha quindi ritirato il Piano industriale che prevedeva oltre 1.700 esuberi e una forte contrazione delle produzioni. Dal punto di vista dell’occupazione è stato scongiurato il rischio di licenziamenti unilaterali: le fuoriuscite per potenziali esuberi, ridotti a 1.250 (650 operai e 600 impiegati), potranno essere realizzate soltanto su base volontaria e incentivata, in un orizzonte di 3 anni. Il nuovo Piano è in costruzione, ma si prevede di accompagnare il rilancio con ammortizzatori sociali, politiche attive del lavoro e ulteriori strumenti che potranno essere resi disponibili anche in ottica della conclusione del processo di riconoscimento europeo della strategicità del settore dell’elettrodomestico avviato dal MIMIT.

Dal punto di vista industriale l’azienda ha confermato di voler mantenere in Italia anche le funzioni strategiche come la ricerca e lo sviluppo, ha riconsiderato i prodotti a maggior valore aggiunto da realizzare in Italia, ha inoltre rivisto al rialzo il numero dei pezzi annui da produrre e previsto investimenti ulteriori per 90 milioni di euro”.

 

“Ritengo – continua l’assessore - che siamo sulla buona strada e le settimane, che ci separano dal prossimo incontro al MIMIT del 29 ottobre, potranno essere utilizzate per dettagliare, in modo condiviso, i contenuti del nuovo Piano”.

 

“Come Regione - conclude Bitonci – continueremo a supportare la trattativa e siamo pronti ad utilizzare gli strumenti regionali che saranno ritenuti utili ad agevolare il Piano”.

 

(ECONOMIA)




Data ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026