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Colibrì 2026 – Festival della Bellezza Rivelata: presentato oggi a Palazzo Balbi il primo festival veneto sul teatro e l’inclusione. Mantovan: “Il teatro che nasce dalla fragilità è spesso il più vero”
01 ottobre 2026
Comunicato n° 1724
(AVN) – Venezia, 1° ottobre 2026
“Colibrì è un festival che nasce da una convinzione semplice e difficilissima da mettere in pratica: che la bellezza non è esclusiva, non appartiene a chi ha le condizioni giuste, il corpo giusto, le capacità giuste. La bellezza è rivelata — come dice il titolo del festival — e si rivela spesso proprio là dove meno te lo aspetti: in un corpo che si muove diversamente, in una voce che non segue i canoni, in una storia che normalmente non sale su un palco. Sono orgogliosa che la Regione del Veneto sostenga questo progetto e che la conferenza stampa si tenga qui, a Palazzo Balbi: queste sono le iniziative culturali che vogliamo promuovere”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale alla Cultura.
È stato presentato questa mattina a Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale del Veneto, il programma di Colibrì 2026 – Festival della Bellezza Rivelata, la prima edizione di un festival dedicato al teatro, all’inclusione e alla valorizzazione delle differenze. Promosso dal Circuito Multidisciplinare Regionale Arteven e da Ullallà Teatro, con il patrocinio della Regione del Veneto, il festival si svolgerà dal 4 ottobre al 3 dicembre 2026 in numerosi comuni del Veneto, da Bassano del Grappa a Padova, da Schio a Valdagno, da Albignasego a Legnaro.
Oltre all’assessore Mantovan, erano presenti: Alberto Checchetto, Presidente di Arteven; Giancarlo Marinelli, Direttore di Arteven; Pippo Gentile, Direttore artistico di Colibrì Festival; Benedetta Bruzzese, Programmatrice teatrale di Arteven e responsabile del progetto e i rappresentanti dei Comuni coinvolti.
Sedici appuntamenti — spettacoli, concerti, laboratori, una mostra — distribuiti in teatri e spazi culturali di tutto il territorio, con una programmazione rivolta a pubblici di ogni età e una forte attenzione ai temi della disabilità, dell’autenticità, dell’identità e della relazione. In cartellone compagnie come Teatro La Ribalta, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Banda Rulli Frulli e Ladri di Carrozzelle, che da anni costruiscono un teatro fatto di corpi e voci diverse dal canone.
A concludere il festival, il 3 dicembre al Teatro Remondini di Bassano del Grappa, la grande performance corale Altri Corpi, Altri Sguardi: una serata che raccoglie Dance Well Bassano, DinDonDown Teatro e Vertical Waves Project in un evento che celebra la pluralità dei corpi e degli sguardi. Un finale che sintetizza con precisione il senso dell’intera manifestazione: la bellezza è nella possibilità di incontrarsi nelle proprie differenze.
Dal 17 novembre al 3 dicembre, negli spazi della Sala Chiostri di San Giovanni a Bassano del Grappa, sarà visitabile la mostra MAGNIFICART, dedicata al rapporto tra arte, creatività e inclusione, con laboratori aperti al pubblico.
“Colibrì dimostra che le compagnie in programma salgono sul palco per fare arte. La Regione del Veneto crede che la cultura debba essere di tutti: Colibrì è esattamente questo. Ringrazio Arteven e Ullallà Teatro per aver costruito qualcosa che mancava nel panorama culturale veneto, e auguro a questo festival una lunga vita”, ha concluso l’assessore Mantovan.
In allegato il programma del Festival e alcune immagini della conferenza.
Al seguente link è possibile scaricare le immagini e le video dichiarazioni della conferenza odierna:
https://drive.google.com/drive/folders/1JqvstSoSRTy7qXdBiQMtZhmOJZj1VrzZ?usp=drive_link
(CULTURA)
Data ultimo aggiornamento: 01 ottobre 2026