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“Colline ad Arte”: Madison Bycroft vince la seconda edizione con TERMINI, sculture ceramiche per il paesaggio UNESCO delle Colline del Prosecco. Mantovan: “Questa iniziativa genera un sentimento: quello di chi vede un paesaggio che ama trasformarsi in opera d’arte”

06 ottobre 2026

Comunicato n° 1754

(AVN) – Venezia, 6 ottobre 2026

 

“‘Colline ad Arte’ dimostra come la cultura possa diventare uno strumento concreto per valorizzare e far vivere un patrimonio riconosciuto dall’UNESCO, mettendo in dialogo il paesaggio delle Colline del Prosecco con la creatività contemporanea. Mi emoziona vedere artisti di tutto il mondo confrontarsi con un territorio di straordinaria bellezza e, attraverso il loro sguardo, restituire opere inedite, site-specific, destinate a diventare parte permanente di questo paesaggio”, ha dichiarato Valeria Mantovan, assessore regionale alla Cultura.

È Madison Bycroft la vincitrice della seconda edizione di Colline ad Arte, il Premio d’arte contemporanea delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene – Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’annuncio è stato dato questa mattina a Palazzo Balbi, alla conferenza stampa aperta dall’assessore regionale alla Cultura Valeria Mantovan. Presenti il Presidente dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene Amerigo Restucci, il Direttore Federico Della Puppa e l’ideatrice e Direttrice Artistica del Premio Sabrina Donadel.

“Il progetto di Madison Bycroft interpreta pienamente questa vocazione che nasce dall’ascolto dei luoghi, dal confronto con le comunità e dal coinvolgimento delle competenze locali”, prosegue l’Assessore. “È un percorso che arricchisce il patrimonio culturale del Veneto e, allo stesso tempo, porta le nostre Colline dentro una dimensione internazionale, confermando quanto la cultura sia capace di generare nuove relazioni, conoscenza e attenzione verso i nostri territori. Porgo a Madison Bycroft le mie congratulazioni: la sua ricerca è capace di fare ciò che l’arte migliore sa fare — restituire uno sguardo nuovo su ciò che pensiamo di conoscere già. La Regione del Veneto è orgogliosa di sostenere questo progetto”.

Artista australiana, classe 1987, nata ad Adelaide e residente a Parigi, Bycroft insegna alla ArtEZ University of the Arts di Arnhem (Paesi Bassi) e porta alle Colline un progetto di grande profondità: TERMINI nasce da tre anni di ricerca sulla pratica romana dell’Augurio — l’osservazione del mondo naturale come forma di lettura del rapporto tra essere umano e territorio. Il progetto prevede la realizzazione di quattro sculture ceramiche di un metro di altezza, affiancate da elementi più piccoli a comporre un’installazione unitaria, ispirate ai cippi che delimitavano il templum degli auguri e pensate per essere collocate tutte insieme in un unico luogo delle Colline.

Il processo creativo si svilupperà attraverso una residenza artistica nelle Colline, in collaborazione con l’Associazione Piccoli Ceramisti di Scomigo a Conegliano: un incontro tra la ricerca di Bycroft e le competenze artigianali del territorio, che trasforma il progetto in un atto di comunità prima ancora che in un’opera. La consegna delle opere è prevista tra fine ottobre e inizio novembre, con l’installazione definitiva entro la primavera. L’opera entrerà nella collezione permanente di Colline ad Arte, avviata nel 2025 con Antifona di Shezad Dawood.

“La visione profonda del Premio è costruita attorno all’idea che la ceramica, la ricerca storica, la collaborazione con gli artigiani locali siano una forma di rispetto verso un territorio che produce bellezza da secoli e che, per continuare a farlo, ha bisogno di essere abitato dall’arte e dalla cultura con la stessa cura con cui si abita la vigna”, aggiunge Mantovan.

Il progetto di Bycroft è stato selezionato da una giuria curatoriale internazionale composta da Eugene Yiu Nam Cheung, Gianluigi Colin, Raffaella Frascarelli, Eugenio Viola e Kathryn Weir, tra dieci artisti italiani e internazionali in gara. Madrina della seconda edizione è Marinella Senatore, Artista dell’Anno 2026 della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.

“Quando un’artista viene alle Colline del Prosecco, ascolta, studia, incontra i ceramisti di Scomigo, e da tutto questo fa nascere un’opera che resterà qui per sempre — questa è la cultura che genera un sentimento. È un dialogo autentico tra creatività contemporanea e territorio vivo. Le sculture di Madison Bycroft nasceranno dalla terra di queste Colline, con le mani delle persone che ci vivono. Poi staranno qui, a chiederci ogni volta di guardare questo paesaggio con occhi diversi. Ringrazio il Presidente Amerigo Restucci, il Direttore Federico Della Puppa e Sabrina Donadel per aver immaginato e costruito un Premio che porta le Colline del Prosecco al centro di un dialogo internazionale sull’arte e sul paesaggio”, ha concluso l’assessore Mantovan.

Al seguente link è possibile scaricare le immagini e le video interviste della conferenza odierna:

https://drive.google.com/drive/folders/1jjtFAKfanKQ5P_1YDB3XNjsLRd0hAzT1?usp=drive_link

(CULTURA)




Data ultimo aggiornamento: 06 ottobre 2026