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Casa per anziani di Taibon (BL), 3,3 mln dal Fondo Comuni Confinanti. Bond: “Risposta a domanda di assistenza crescente da parte della popolazione di montagna”
20 settembre 2026
Comunicato n° 1638
(AVN) – Venezia, 20 settembre 2026
E’ stata sottoscritta la nuova convenzione tra il Fondo Comuni Confinanti e l’Unione Montana Agordina per l’intervento di consolidamento, adeguamento e messa a norma della Casa di soggiorno per persone anziane dell’Agordino, a Taibon Agordino. Si tratta di un intervento dal valore complessivo di 3.707.066,62 euro, con un contributo massimo del Fondo pari a 3.335.549,96 euro. La parte restante, pari a 371.516,66 euro, è assicurata dal cofinanziamento di Luxottica. Il progetto ha come soggetto attuatore l’Unione Montana Agordina e come beneficiario il Comune di Taibon Agordino.
“Questa convenzione racconta bene che cosa deve essere un investimento pubblico in montagna: sicurezza e servizi che restano sul territorio – sottolinea il presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale alla Montagna Dario Bond –. Una struttura per anziani non è semplicemente un luogo in cui abitare ma diventa un presidio per le famiglie e per gli operatori oltre che per gli ospiti. Per questo considero particolarmente importante aver portato avanti un progetto che viene da lontano e che oggi trova una nuova prospettiva e un quadro finanziario definito”.
Il progetto era infatti già stato finanziato nella programmazione 2013-2018 del Fondo Comuni Confinanti. Per consentirne il completamento e adeguarne le tempistiche, l’intervento è stato trasferito nella programmazione strategica 2019-2027, mantenendo il finanziamento già assegnato. La nuova convenzione sostituisce quella sottoscritta nel 2021 e i successivi aggiornamenti. “Non è un progetto che riparte da zero ma un progetto che abbiamo scelto di non lasciare indietro – evidenzia Bond –. Il passaggio dalla vecchia alla nuova programmazione serve proprio a questo: dare continuità agli interventi che hanno valore per i territori, accompagnandoli fino alla loro piena realizzazione. E’ una scelta di responsabilità verso l’Agordino e verso le risorse del Fondo”.
Nel dettaglio, i lavori riguarderanno il miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio dell’edificio, oltre a interventi edilizi e sugli impianti. Sono previsti, tra gli altri, il rinforzo delle strutture, la solidarizzazione dei giunti tra i corpi di fabbrica, il rinforzo dei vani scala, una nuova scala esterna di emergenza, l’adeguamento dell’impianto antincendio, interventi di compartimentazione e il potenziamento degli impianti elettrici e di rilevazione fumi. L’obiettivo è di aumentare la sicurezza degli ospiti e degli operatori e garantire la piena fruibilità della struttura, mantenendo un’offerta rivolta sia alle persone autosufficienti sia a quelle non autosufficienti. Il progetto prevede inoltre una sezione dedicata alle persone con demenza, una risposta a una domanda assistenziale crescente.
“La montagna ha bisogno di servizi che sappiano guardare avanti, non soltanto di interventi che risolvano le emergenze di oggi – conclude Bond –. Una comunità è davvero forte quando riesce a prendersi cura delle persone più fragili senza costringerle ad allontanarsi dal proprio territorio. Con questo intervento facciamo esattamente questo: rendiamo più sicura una struttura importante e rafforziamo un servizio che appartiene all’intero Agordino”.
La struttura sarà gestita da A.S.C.A. – Azienda Speciale Consortile Agordina, ente strumentale dei 16 Comuni che fanno parte dell’Unione Montana Agordina. Il progetto dovrà essere concluso entro il 31 dicembre 2027.
(MONTAGNA)
Data ultimo aggiornamento: 20 settembre 2026