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Tavolo ministeriale Hydro Extrusion di Feltre, assessore Bitonci: “Sottoscritto accordo preliminare per il subentro, si continua a lavorare per salvaguardare produzione e lavoro”
15 settembre 2026
Comunicato n° 1616
(AVN) – Venezia, 15 settembre 2026
Si è riunito oggi presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) il tavolo relativo alla situazione dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre (Belluno) e dei suoi 79 lavoratori in organico.
All’incontro hanno partecipato l’azienda, con i suoi consulenti, Confindustria Belluno-Dolomiti, le Organizzazioni sindacali nazionali e territoriali confederali e di categoria Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil con i rappresentanti dei lavoratori. Erano presenti la Regione del Veneto con l’Unità di Crisi aziendali e la Direzione Lavoro, la Provincia di Belluno e il Comune di Feltre.
“È stata ufficialmente comunicata oggi – afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci – la sottoscrizione dell’accordo preliminare che potrà consentire al Gruppo Cortese, noto soggetto industriale del territorio specializzato nella produzione di manufatti in alluminio, di subentrare nelle produzioni dello stabilimento Hydro Extrusion di Feltre. Il progetto industriale presentato oggi dai potenziali subentranti assorbirà 36 addetti riferibili al ramo d’azienda relativo alla fonderia, con prospettive di ulteriore sviluppo produttivo e occupazionale rimandate ad un momento successivo in virtù dell’evoluzione del mercato. E’ un risultato importante, che assicura la continuità e consente di mantenere un presidio industriale strategico in un’area produttiva che rischiava di svuotarsi, ma che nel contempo ci lascia l’onere di definire, da domani, ulteriori modalità di ricollocamento dei lavoratori”.
“La firma di questo accordo – continua l’assessore - apre una nuova fase di confronto con le organizzazioni sindacali per consentire il trasferimento dei lavoratori alla nuova società e per gestire in modo non traumatico gli esuberi, auspicando il completamento della cessione che si prevede entro la fine dell’anno”.
“Come Regione, rispetto a questa fase – conclude Bitonci – su richiesta delle Parti, ci siamo resi disponibili, già dai prossimi giorni, a moderare il confronto e ad attivare tutti gli strumenti regionali disponibili che dovessero rivelarsi necessari”.
(LAVORO)
Data ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026