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Piste ciclabili nel Feltrino, 1.9 mln dal Fondo Comuni Confinanti. Assessore Bond: “Investimento che rende l’area più attrattiva anche per il turismo slow”

28 settembre 2026

Comunicato n° 1683

(AVN) – Venezia, 28 settembre 2026

 

E’ stata sottoscritta la Convenzione relativa al progetto “Valorizzazione cicloturistica del Feltrino – Lotto n. 2”, che interessa i Comuni di Santa Giustina, Cesiomaggiore e Pedavena, con un investimento complessivo di 2.022.590 euro, di cui 1.917.026,68 a carico del Fondo Comuni Confinanti e 105.563,39 di risorse del soggetto attuatore.

L’intervento, attuato dall’Unione Montana Feltrina e con la Provincia di Belluno quale soggetto beneficiario, rappresenta il secondo lotto del più ampio progetto di valorizzazione cicloturistica del Feltrino, nato dalla precedente programmazione strategica 2013-2018 e oggi trasferito nella programmazione 2019-2027.

 

“Il Fondo Comuni Confinanti dimostra ancora una volta di essere uno strumento capace di trasformare le risorse in opere utili al territorio – sottolinea il presidente del Fondo e assessore regionale alla Montagna Dario Bond –. La ciclabile del Feltrino è un’infrastruttura dedicata a chi va in bicicletta ma anche un investimento sulla mobilità sostenibile e soprattutto sulla sua capacità di attrarre visitatori connettendo centri abitati, servizi e attrattive turistiche. E’ questa la direzione nella quale dobbiamo continuare a investire”.

 

Il progetto prevede 19,6 km di piste, in particolare il completamento di un tratto della ciclabile Feltre-Pedavena lungo il torrente Colmeda, e interventi sulla rete ciclabile nei territori di Santa Giustina e Cesiomaggiore. A Santa Giustina i lavori della tratta tra località Gravazze e il torrente Salmenega sono già conclusi, così come quelli a Cesiomaggiore; a Pedavena i lavori risultano invece in fase di realizzazione.

 

Aggiunge Bond: “In un territorio come quello bellunese e feltrino, la bicicletta può diventare un vero motore economico, capace di portare visitatori, allungare la permanenza e distribuire i flussi anche nei Comuni più piccoli. Per questo è importante non ragionare per singoli tratti, ma costruire collegamenti che abbiano una logica territoriale e che possano inserirsi in una rete più ampia”.

 

“Il dato dei 19,6 chilometri di nuove piste ciclabili racconta bene la portata di questo lavoro – conclude Bond –. Significa collegamenti, ma anche nuove possibilità per chi vive il territorio e nuove opportunità per chi lo visita. Un’opportunità che il Fondo Comuni Confinanti coglie, ancora una volta, per lasciare un’infrastruttura di valore duraturo per le comunità”.

 

(MONTAGNA - INFRASTRUTTURE)

 

 

 




Data ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026