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Università e imprese, la Regione porta nelle aziende i brevetti degli Atenei. Presidente Stefani: “Le idee dei nostri giovani devono diventare innovazione e lavoro”

09 settembre 2026

Comunicato n° 1579

(AVN) – Venezia, 9 settembre 2026

 

“Un’idea nata da un giovane ricercatore non deve fermarsi dentro un laboratorio: deve avere la possibilità di diventare impresa e generare lavoro. Il Veneto ha università di grande qualità e un sistema produttivo capace di trasformare la ricerca in innovazione e prodotto. Il nostro compito è mettere questi due mondi nelle condizioni di incontrarsi più facilmente, rispondendo alle istanze sia dei giovani che delle aziende”.

Con queste parole il presidente della Regione Alberto Stefani annuncia la volontà comune, che si concretizzerà presto nella firma di un accordo, di Regione e Camera di Commercio di Padova per valorizzare il patrimonio brevettuale delle Università venete e favorire il trasferimento tecnologico verso le imprese del territorio.

 

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: avvicinare le competenze e le idee sviluppate negli Atenei alla domanda di innovazione delle aziende, creando occasioni di incontro tra ricerca e sistema produttivo. Un passaggio particolarmente importante per i giovani che scelgono di investire nella ricerca e nell’innovazione, ma anche per le imprese che hanno bisogno di nuove tecnologie per crescere e competere.

 

Il progetto prevede una mappatura del patrimonio brevettuale degli Atenei veneti, accompagnata da attività di informazione, contatto e coinvolgimento delle imprese interessate alle opportunità di trasferimento tecnologico. L’obiettivo è arrivare al coinvolgimento di almeno 200 imprese venete, individuate attraverso attività di mappatura, contatto diretto e raccolta di manifestazioni di interesse.

 

“Quando parliamo di giovani – sottolinea Stefani – dobbiamo farlo partendo dalla loro capacità di creare, inventare e realizzare idee. E quando parliamo di imprese dobbiamo metterle nelle condizioni di intercettare queste energie. E’ proprio nell’incontro tra una nuova idea e un’impresa che possono nascere un brevetto, una ricerca, una competenza che diventano occupazione qualificata”.

 

La collaborazione sarà realizzata dalla Regione insieme alla Camera di Commercio di Padova e a Venicepromex. L’accordo prevede in investimento di 177.778 euro, di cui 160.000 euro a carico della Regione e il resto a carico della Camera di Commercio.


“Il Veneto vuole essere una terra nella quale un giovane deve avere la possibilità di vedere la propria intuizione crescere qui, senza essere costretto a cercare all’estero il luogo dove trasformarla in realtà – conclude il presidente –. Per questo dobbiamo continuare a costruire ponti tra università e imprese: perché la ricerca produce il massimo del suo valore quando riesce a entrare nell’economia reale e a generare nuove opportunità per i giovani, per le imprese e per il Veneto”.

 

(PRESIDENTE – INNOVAZIONE)

 




Data ultimo aggiornamento: 09 settembre 2026