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Domani a Torino la cabina di regia degli assessori allo Sviluppo economico delle Regioni del Nord con Confindustria. Bitonci: “Veneto in prima linea per fare squadra”
02 settembre 2026
Comunicato n° 1523
(AVN) – Venezia, 2 settembre 2026
Una cabina di regia trasversale del Nord Italia, che riunisce gli assessori allo Sviluppo economico di Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Liguria, per strutturare una piattaforma comune sulle politiche industriali con Confindustria.
Questo “asse del Nord” partirà ufficialmente domani con il primo incontro a Torino: “L’incontro rappresenta un passaggio importante per tutto il sistema produttivo del Nord Italia. Come Veneto abbiamo aderito con convinzione a questo percorso perché siamo consapevoli che le sfide che le nostre imprese affrontano oggi, facendo squadra, non possono più essere gestite in ordine sparso dalle singole Regioni”, annuncia l’assessore veneto Massimo Bitonci.
“Parliamo – aggiunge l’assessore - di numeri che danno la misura del nostro peso specifico: il Veneto conta mezzo milione di imprese attive, con una manifattura che nel secondo trimestre 2026 ha registrato una crescita tendenziale del 3,3%, sostenuta da un tasso di utilizzo degli impianti salito al 72%. A trainare sono proprio le filiere ad alta intensità tecnologica: macchine elettriche ed elettroniche, gomma-plastica e mezzi di trasporto crescono ben oltre la media regionale. È il segno di una regione che sta investendo sull’innovazione e che non intende subire passivamente le grandi trasformazioni industriali in corso”
“Ed è proprio per questo che il tavolo di Torino deve guardare all’automotive e alla siderurgia, ma anche alle filiere del futuro su cui il Veneto ha già costruito eccellenze riconosciute a livello internazionale: l’Aerospazio, con i nostri poli tecnologici e la componentistica avanzata; la Blue Economy, che per una regione con oltre 150 km di costa e i porti di Venezia e Chioggia rappresenta una leva strategica; la Microelettronica, dove il Veneto è già protagonista con investimenti significativi nella componentistica per semiconduttori; il Biomedicale, comparto in cui le nostre imprese sono tra le più innovative d’Europa; l’Energia, con la sfida della transizione che deve fare i conti con la competitività dei costi per le imprese; e l’Agroindustria, filiera identitaria del Veneto che unisce tradizione, qualità ed export”.
“Su questo fronte dobbiamo fare un salto di qualità anche nelle semplificazioni: l’esperienza della ZLS e dell’autorizzazione unica può diventare un modello da estendere e mettere a sistema per tutto il Nord, riducendo tempi e adempimenti e offrendo alle imprese procedure più rapide e certe per investire e crescere. Un’opportunità per condividere azioni e strumenti per le nostre imprese in una delle macroaree più innovative e produttive d’Europa”, conclude Bitonci.
(SVILUPPO ECONOMICO)
Data ultimo aggiornamento: 02 settembre 2026