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Assessore Roma risponde a Consigliere Cunegato, “Oss di Plesso non significa lasciare i bambini soli o mandarli a casa, ma raddoppiare gli orari di presenza”
09 settembre 2026
Comunicato n° 1586
(AVN) Venezia, 9 settembre 2026
“Le dichiarazioni del consigliere Cunegato sulla figura dell’Oss di Plesso non rispondono a quanto emerso oggi in quinta commissione. A Cunegato chiarisco che un Oss oggi segue mediamente un alunno per 10 ore. Le altre 20 ore l'alunno le passa con l'insegnante di sostegno, o con altro personale della scuola non dedicato. Le 10 ore, per la cronaca, le pagano i comuni, retti da amministrazioni di tutti i colori politici, perché si tratta di una competenza comunale”.
Lo dichiara l’Assessore al Sociale della Regione Veneto, Paola Roma.
“Se in una scuola ci sono due bambini con disabilità e con diritto all'Oss precisa l’Assessore - parlare di Oss di plesso significa che quelle 20 ore saranno svolte in orari complementari e non simultanei, in maniera che, invece di non avere un sostegno continuato, uno dei due bambini può comunque contare sulla presenza dell'altro Oss in caso di necessità”.
“Su questi temi – conclude Paola Roma – è necessario comprendere perché stiamo semplicemente cercando di migliorare un servizio senza mettere mani nelle tasche delle amministrazioni comunali e dei cittadini. Non serve a nulla costruire polemiche sui bisogni dei bambini con disabilità, a fronte dei quali dobbiamo lavorare insieme per trovare soluzioni concrete”.
Data ultimo aggiornamento: 09 settembre 2026