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Protezione civile, Venturini: "Bandi e graduatorie basati solo su criteri oggettivi. È la migliore garanzia per tutti i volontari”
07 settembre 2026
Comunicato n° 1561
(AVN) Venezia, 7 settembre 2026
“Il bando regionale per dotazioni destinate alla Protezione civile è stato predisposto e approvato dalla Giunta prevendendo le assegnazioni sulla base di criteri oggettivi, trasparenti e uguali per tutti. Le graduatorie sono poi la conseguenza automatica dell’applicazione di questi criteri: non esiste alcuno spazio per valutazioni discrezionali né da parte dell’assessorato né nella fase di attribuzione dei punteggi”.
Lo dichiara Elisa Venturini, assessore regionale alla Protezione civile, in riferimento alle polemiche sollevate nel Bellunese dopo la pubblicazione delle graduatorie per i contributi destinati all’acquisto di mezzi e attrezzature delle organizzazioni di volontariato.
“È importante chiarire anche come si è arrivati alla definizione di un bando – spiega Venturini –. I criteri sono stati proposti dagli uffici regionali e condivisi coi rappresentanti del volontariato della Protezione Civile, sia delle organizzazioni territoriali che nazionali, recependone anche suggerimenti e proposte. Conclusa questa fase di confronto, il provvedimento ha seguito l’iter istituzionale previsto, passando all’esame della Seconda Commissione consiliare, che ha espresso esito positivo, e quindi all’approvazione della Giunta regionale”.
“Questo significa che non stiamo parlando del bando dell’assessore Venturini, ma di un provvedimento della Regione Veneto nella sua interezza. In Commissione tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio regionale hanno la possibilità di intervenire, formulare osservazioni e avanzare proposte. Una volta approvato, sono poi gli uffici della Protezione civile ad applicarlo. Per questo credo sia sbagliato ricondurre la vicenda a una logica territoriale: il bando è della Regione, vale per tutto il Veneto e viene applicato dagli uffici sulla base delle regole approvate”.
“Tutti i criteri utilizzati per l’assegnazione dei punteggi sono tabellari e non prevedono valutazioni qualitative. Gli uffici verificano quanto dichiarato nelle domande e applicano i punteggi previsti. Non possono decidere di favorire un progetto rispetto a un altro sulla base di una valutazione soggettiva. L’assenza di discrezionalità rappresenta la maggiore garanzia possibile per tutti i volontari e per tutti i territori del Veneto”.
Venturini richiama quindi i numeri delle domande presentate, che aiutano a leggere correttamente anche la distribuzione territoriale dei finanziamenti: “Il numero delle richieste provenienti dai diversi territori è molto differente. Per l’acquisto di nuove attrezzature dal Bellunese sono arrivate 6 domande, mentre dal Padovano ne sono arrivate 28, di cui una esclusa. Per l’acquisto di mezzi le domande bellunesi sono state 7, di cui 2 escluse, contro le 34 padovane, di cui una esclusa. Sono numeri che vanno necessariamente considerati quando si confrontano gli esiti del bando tra una provincia e l’altra”.
“A Belluno ci sono stata poco tempo fa e certamente ci ritorno volentieri. Nessuno mette in discussione l’ottimo lavoro che svolgono quotidianamente e il valore della Protezione civile bellunese, così come quello di tutte le realtà del volontariato presenti in Veneto. La Protezione civile è fondamentale in ogni parte della nostra regione e non smetteremo mai di ringraziare i volontari per il tempo, la professionalità e la disponibilità che mettono al servizio delle nostre comunità”.
“Va inoltre ricordato che la graduatoria rimane vigente. Qualora la Regione mettesse a disposizione ulteriori risorse, si continuerebbe quindi a scorrere la graduatoria secondo l’ordine già determinato, consentendo ad altri gruppi di accedere ai contributi”.
“Naturalmente – conclude Venturini – ogni bando può rappresentare anche un’occasione per valutare e migliorare quelli successivi. In vista della predisposizione del prossimo bando, i referenti del volontariato e tutti i soggetti coinvolti potranno avanzare osservazioni e proposte, che saranno valutate nell’ambito del percorso di confronto previsto”.
(PROTEZIONE CIVILE)
Data ultimo aggiornamento: 07 settembre 2026