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Agenda Digitale del Veneto 2030, al via il percorso per aggiornare le linee guida. Giacinti: “Una strategia costruita con il territorio, per un digitale che metta al centro persone, imprese e comunità”

31 agosto 2026

Comunicato n° 1508

(AVN) Venezia, 31 agosto 2026

 

Prende avvio il percorso per l’aggiornamento delle Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto, con l’obiettivo di definire la strategia regionale per il periodo 2026-2030. La Giunta regionale ha approvato questo pomeriggio, su proposta dell'assessore all'Agenda Digitale, Filippo Giacinti, le scelte metodologiche che danno formalmente avvio al processo di elaborazione del nuovo documento programmatico, destinato a tradurre in obiettivi e azioni le priorità del Veneto nel campo della trasformazione digitale.

Il nuovo documento sarà costruito attraverso un percorso partecipativo e di ascolto del territorio, con il coinvolgimento di cittadini, imprese, lavoratori, studenti, stakeholder, esperti e rappresentanti del mondo istituzionale, economico, sociale e della ricerca. L'obiettivo è raccogliere indicazioni, proposte e contributi utili a individuare gli scenari evolutivi del digitale in Veneto e le conseguenti azioni strategiche.

Il percorso si articolerà in cinque grandi ambiti tematici: Veneto delle Persone e delle Comunità; Veneto della Salute e della Qualità della Vita; Veneto della Competitività e del Lavoro; Veneto dei Territori Attrattivi e Connessi; Veneto Sostenibile e Capace di Governare il Futuro.

A partire da settembre saranno organizzati cinque eventi territoriali, dedicati ai diversi ambiti. Ogni appuntamento sarà articolato in una sessione plenaria, con la partecipazione delle componenti istituzionali, strategiche e politiche, e in una sessione tecnico-operativa, organizzata in tre tavoli di lavoro paralleli riservati al confronto con gli stakeholder e alla raccolta dei contributi.

Il percorso sarà inoltre accompagnato da momenti di confronto aperti alla cittadinanza, alle imprese, ai lavoratori e agli studenti, in luoghi e contesti diffusi sul territorio, dalle piazze alle scuole, dalle università agli incubatori. Saranno coinvolti anche esperti e personalità di riconosciuta competenza nei fenomeni legati allo sviluppo e alla diffusione delle nuove tecnologie, attraverso specifici focus group.

I contributi raccolti confluiranno in schede programmatiche aperte alla partecipazione di cittadini e stakeholder, nelle quali saranno individuati gli scenari di sviluppo digitale regionale, gli obiettivi da raggiungere e le azioni strategiche da attivare. Sulla base di questo lavoro sarà quindi elaborato il documento programmatico “Linee Guida dell’Agenda Digitale del Veneto 2030”, che sarà successivamente sottoposto all’approvazione della Giunta regionale.

“Con l’avvio dell’aggiornamento dell’Agenda Digitale del Veneto – sottolinea l’assessore regionale all’Agenda Digitale Filippo Giacinti – puntiamo a costruire una vera politica regionale per la trasformazione digitale, mettendo al centro le persone e le comunità Il digitale è ormai una componente trasversale dello sviluppo: riguarda la qualità dei servizi pubblici, la competitività delle imprese, il lavoro, la formazione, la salute, la mobilità, la sostenibilità e la capacità dei territori di affrontare le trasformazioni in corso. Per questo è fondamentale che la nuova Agenda nasca dal confronto con chi vive quotidianamente questi cambiamenti”.

“Il nostro riferimento è il quadro europeo che negli ultimi anni ha assunto un ruolo sempre più centrale nella costruzione di un ecosistema digitale fondato sull’innovazione, ma anche sulla sicurezza e sulla tutela dei diritti – prosegue Giacinti –. Il Programma strategico per il Decennio Digitale 2030 ci indica la direzione, con obiettivi concreti sulle competenze digitali, sulle infrastrutture, sulla trasformazione delle imprese e sulla digitalizzazione dei servizi pubblici. L’Artificial Intelligence Act introduce invece un quadro comune per governare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale secondo un approccio basato sul rischio e sulla tutela dei diritti fondamentali. Il Data Governance Act, infine, pone le basi per una maggiore condivisione e valorizzazione dei dati in un contesto di trasparenza, sicurezza e fiducia. Sono tre riferimenti fondamentali per costruire anche in Veneto una trasformazione digitale antropocentrica, inclusiva e competitiva”.

“Questa impostazione è pienamente coerente con la visione delineata dal presidente Alberto Stefani nel Programma di Governo ‘Veneto una comunità’ – conclude l’assessore –. La partecipazione non sarà quindi un elemento accessorio del percorso, ma uno dei suoi principi qualificanti: vogliamo che il digitale diventi sempre più uno strumento per avvicinare le istituzioni ai cittadini, rafforzare le opportunità delle imprese e rendere il Veneto ancora più inclusivo e capace di governare il futuro”.

Il percorso sarà coordinato e supervisionato dalla Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT della Regione del Veneto.

 

(AGENDA DIGITALE)




Data ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026