Dettaglio contenuto
Medici di medicina generale. Stefani, “Boom di domande, premiate le scelte della Regione”
01 agosto 2026
Comunicato n° 1387
(AVN) Venezia, 1 agosto 2026
“Le 400 domande presentate per i 191 posti disponibili al Corso di formazione specifica in Medicina generale in Veneto rappresentano un risultato significativo e incoraggiante, e dimostrano che questa professione torna a essere attrattiva per i giovani medici e che le scelte messe in campo dalla Regione stanno producendo effetti concreti”.
Così il Presidente della Regione del Veneto, Stefani, commenta i dati relativi al bando 2026-2029 per l'accesso al corso di formazione in Medicina generale, che segnano un aumento delle adesioni del 20% rispetto al precedente.
“Questo risultato – prosegue il Presidente – è anche il frutto delle misure che abbiamo approvato per sostenere la medicina territoriale e rendere più attrattiva una professione così preziosa per i cittadini veneti. Penso all’aumento dell’importo delle borse di studio, introdotto proprio per incentivare sempre più giovani a scegliere la medicina generale, e all'accordo integrativo regionale, appena sottoscritto con i medici di medicina generale, che rafforza il ruolo di questi professionisti nelle case della comunità - insiste Stefani -. I numeri lo confermano: la strada che abbiamo imboccato è quella giusta e il dialogo con le organizzazioni sindacali funziona. L’obiettivo comune è offrire ai cittadini una rete di assistenza territoriale sempre più efficiente, moderna e capace di rispondere ai bisogni di una popolazione che cambia. Per questo la Regione continuerà a investire nella formazione, nell'innovazione organizzativa e nella valorizzazione della medicina generale – conclude Stefani –. Quando ci si confronta con spirito costruttivo, ascoltando le esigenze reciproche e lavorando per obiettivi condivisi, si trovano soluzioni efficaci. L'aumento delle borse di studio e l'accordo integrativo regionale ne sono la prova. Continueremo a seguire questo metodo perché è quello che consente di dare risposte ai professionisti della sanità e, soprattutto, ai cittadini veneti.”
Data ultimo aggiornamento: 01 agosto 2026