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Lamon, via libera all’ampliamento e adeguamento sismico di Casa Charitas grazie a 1.000.000 di euro dal Fondo Comuni Confinanti. Assessore Bond: “Sosteniamo le persone più fragili e i professionisti che operano con dedizione nella struttura”
02 agosto 2026
Comunicato n° 1300
(AVN) – Lamon (Belluno), 2 agosto 2026
Un investimento strategico per rafforzare uno dei principali presìdi sociosanitari della montagna bellunese. E’ stata sottoscritta la convenzione tra il Fondo Comuni Confinanti e l'Ipab Casa Charitas di Lamon che dà ufficialmente avvio al progetto di adeguamento funzionale, miglioramento sismico e ampliamento della storica casa di riposo di via Cantoni.
L'intervento prevede un investimento complessivo di 1.685.000 euro, di cui un milione finanziato dal Fondo Comuni Confinanti e 685.000 mediante fondi propri di bilancio nel quadro dei benefici relativi al bando di cui alla DGR n. 1495 del 5 novembre 2021 ex art. 44 della legge regionale n. 45/2017, assegnato all’IPAB in conto capitale a rimborso in quote annuali costanti senza interessi.
Casa Charitas rappresenta da quasi 50 anni un punto di riferimento fondamentale per il territorio. La struttura, attiva dal 1979, ospita oggi 80 anziani dei quali 68 non autosufficienti ed è gestita da circa 70 operatori, assicurando un servizio essenziale non solo al Comune di Lamon ma all'intero comprensorio del Feltrino e della Valbelluna, in un contesto montano dove l'assistenza domiciliare risulta particolarmente complessa soprattutto durante il periodo invernale.
Il progetto consentirà di completare entro il 2028 un importante percorso di ammodernamento della struttura attraverso tre direttrici principali: il miglioramento sismico dell'edificio, la realizzazione di un nuovo corpo in ampliamento e la riorganizzazione funzionale degli spazi interni.
Dal punto di vista della sicurezza, l'intervento permetterà di completare il secondo stralcio del miglioramento sismico, facendo passare l'edificio dalla classe di rischio D alla classe B, con un significativo incremento dei livelli di protezione.
L'ampliamento interesserà l'ala ovest della struttura e consentirà di ricavare nuovi locali di servizio, spazi comuni e camere di degenza senza aumentare il numero complessivo dei posti letto. Saranno ampliati il locale pranzo e gli spazi di socializzazione, realizzati nuovi uffici e depositi, oltre a nuove camere tutte dotate di servizi igienici dedicati.
Particolare attenzione è stata riservata alla qualità dell'assistenza e agli standard di accoglienza. Grazie alla nuova distribuzione degli spazi sarà infatti possibile trasformare numerose camere doppie in camere singole, mantenendo invariata la capacità ricettiva complessiva. Una soluzione che migliora il comfort degli ospiti, favorisce il rispetto degli standard regionali e rende la struttura maggiormente pronta a gestire eventuali emergenze sanitarie.
“Con questa convenzione il Fondo Comuni Confinanti sostiene interventi che migliorano concretamente la qualità della vita nelle aree montane e rafforzano i servizi essenziali - conclude il presidente del Fondo Comuni Confinanti e assessore regionale alla Montagna Dario Bond -. Casa Charitas da quasi 50 anni è un presidio sanitario e un punto di riferimento per il Feltrino. Con questo finanziamento, il FCC sostiene le persone più fragili e i tanti professionisti che ogni giorno operano nella struttura con dedizione”.
1300-2026 (MONTAGNA)
Data ultimo aggiornamento: 02 agosto 2026