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Artigianato. Dalla Regione 3 milioni di euro per rafforzare le imprese venete. Stefani e Bitonci, "Investiamo su chi trasforma la tradizione in futuro"

29 luglio 2026

Comunicato n° 1353

(AVN) Venezia, 29 luglio 2026

 

"La capacità di trasformare il talento in impresa, la tradizione in innovazione, il lavoro delle mani in valore economico e sociale: è il patrimonio dell'artigianato veneto, fatto di competenze, creatività e passione che da generazioni alimentano la competitività della nostra regione e ne rappresentano uno dei simboli più riconoscibili nel mondo. Per rafforzare questo patrimonio e accompagnarlo nelle sfide del futuro, la Giunta regionale ha approvato il bando "Il Veneto Artigiano. Anno 2026", destinando 3 milioni di euro a sostegno degli investimenti delle imprese artigiane".

Lo dice il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, presentando il provvedimento approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, con cui si destinano 3 milioni di euro per il nuovo bando a sostegno dell'artigianato, in attuazione della legge regionale 8 ottobre 2018, n. 34.

"Le imprese artigiane sono una componente essenziale dell'economia veneta" - sottolinea l'assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci. "Rappresentano un patrimonio produttivo capace di creare occupazione, innovazione e valore in ogni territorio. Con questo bando accompagniamo gli artigiani nei percorsi di investimento necessari per affrontare le nuove sfide della competitività, incentivando l'ammodernamento delle aziende e premiando chi investe sul capitale umano, sull'occupazione qualificata, sull'imprenditoria giovanile e femminile e sulla sostenibilità. Particolare attenzione è riservata ai Maestri Artigiani, custodi di competenze che costituiscono un patrimonio unico e che meritano di essere valorizzate e trasmesse alle nuove generazioni. Per il Veneto l'artigianato non è soltanto un settore produttivo: è una scuola di qualità e di eccellenza che continua a distinguere la nostra regione nel mondo".

Le risorse saranno suddivise equamente tra una Linea Ordinaria, rivolta alla generalità delle imprese artigiane, e una Linea Maestri Artigiani, dedicata alle imprese iscritte all'elenco regionale dei Maestri Artigiani, figura simbolo dell'eccellenza e della trasmissione del sapere tra generazioni. I contributi, a fondo perduto, copriranno il 30% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 60 mila euro per la Linea Ordinaria e di 30 mila euro per la Linea Maestri Artigiani.

Gli interventi finanziabili riguardano l'acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software, la realizzazione di siti web ed e-commerce, opere murarie, impianti alimentati da fonti rinnovabili, sistemi di sicurezza e altri investimenti funzionali alla crescita delle imprese e alla loro transizione tecnologica e organizzativa.

Potranno presentare domanda le imprese con sede operativa in Veneto regolarmente iscritte all'Albo delle imprese artigiane. Le richieste di contributo dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il Sistema Informativo Unificato della Programmazione Unitaria (SIU) della Regione del Veneto, dalle ore 10.00 dell'8 settembre 2026 alle ore 12.00 del 29 settembre 2026.

La selezione dei progetti avverrà attraverso una graduatoria che premierà, tra gli altri criteri, gli investimenti in occupazione stabile e qualificata, l'assunzione di giovani, ricercatori e persone con disabilità, il sostegno all'imprenditoria giovanile e femminile e le iniziative volte a favorire la conciliazione tra vita e lavoro.

 

(PRESIDENTE-SVILUPPO ECONOMICO)




Data ultimo aggiornamento: 29 luglio 2026