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Economia, la Regione rafforza con altri 10 milioni il Fondo di garanzia per le PMI. Assessore Bitonci: “Accesso al credito prioritario per la competitività”

22 luglio 2026

Comunicato n° 1297

(AVN) – Venezia, 22 luglio 2026

 

La Regione del Veneto rafforza gli strumenti a sostegno del sistema produttivo regionale e rilancia il proprio impegno per favorire l'accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese. Su proposta dell'assessore allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, la Giunta regionale ha approvato l'integrazione di 10 milioni di euro della dotazione finanziaria della Sezione speciale Regione Veneto del Fondo di garanzia per le PMI, che raggiunge così una disponibilità complessiva di 63 milioni di euro.

 

"L'accesso al credito rappresenta una delle condizioni essenziali per consentire alle imprese di investire, innovare e continuare a creare occupazione – dichiara Bitonci –. Con questo provvedimento la Regione interviene per rifinanziare uno strumento che ha dimostrato tutta la sua efficacia, rispondendo alle esigenze delle imprese venete. L'elevata richiesta registrata negli ultimi mesi, che ha portato al completo utilizzo delle risorse disponibili, conferma quanto il Fondo sia oggi una leva strategica per sostenere la competitività del nostro sistema economico”.

 

Dal marzo 2024 al 31 marzo 2026, la Sezione speciale Regione Veneto ha infatti consentito di finanziare 9.528 operazioni, attivando 1,4 miliardi di euro di finanziamenti a favore delle imprese e dei professionisti veneti, con garanzie pubbliche per oltre 345 milioni di euro. L'intera dotazione di 53 milioni di euro è stata completamente impegnata, determinando la sospensione dell'operatività della misura il 17 giugno scorso.

 

La Sezione speciale, istituita attraverso l'accordo tra Regione del Veneto, Ministero delle Imprese e del Made in Italy e Ministero dell'Economia e delle Finanze, consente di elevare la copertura della garanzia diretta fino all'80% dell'importo garantito e la riassicurazione fino al 90%, facilitando l'accesso al credito per investimenti in beni materiali e immateriali e per il sostegno del capitale circolante delle imprese.

 

“L'economia veneta continua a dimostrare una forte capacità di investimento e sviluppo – aggiunge Bitonci -, ma oggi le imprese si confrontano con un contesto finanziario ancora complesso e con una maggiore selettività nell'erogazione del credito. Per questo la Regione sceglie di rafforzare uno strumento che produce un effetto moltiplicatore importante: con risorse pubbliche relativamente contenute riusciamo ad attivare investimenti per centinaia di milioni di euro, sostenendo soprattutto le micro e piccole imprese, che rappresentano la struttura portante del nostro tessuto produttivo”.

 

L'integrazione della dotazione finanziaria sarà realizzata attraverso una riallocazione di risorse del Programma Regionale FESR 2021-2027, assicurando la continuità operativa della Sezione speciale e un utilizzo ancora più efficace dei fondi europei a favore dello sviluppo economico regionale. Il potenziamento è stato autorizzato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, come previsto dall'accordo che disciplina la gestione dello strumento.

 

(ECONOMIA)




Data ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026