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Prove Invalsi 2026. Assessore Mantovan, “Il Veneto ai vertici nazionali per eccellenza ed equità scolastica”

16 luglio 2026

Comunicato n° 1267

(AVN) Venezia, 16 luglio 2026

 

 

Gli studenti e le studentesse del Veneto si confermano tra i migliori d'Italia. I dati del Rapporto Nazionale INVALSI 2026, pubblicato oggi, certificano la straordinaria tenuta del sistema scolastico regionale, capace non solo di superare costantemente la media nazionale in ogni ordine e grado di scuola, ma anche di imporsi ai vertici del Paese per quote di eccellenza e per equità nella distribuzione degli apprendimenti. Mentre a livello nazionale si registra una complessa congiuntura negli apprendimenti fondamentali di Italiano e Matematica, la scuola veneta dimostra una solidità strutturale che si amplifica progressivamente lungo tutto il percorso di studi dei ragazzi, dalle prime classi della primaria fino alla maturità. I dati emersi dal Rapporto 2026 premiano lo sforzo sinergico di dirigenti, docenti, personale scolastico e famiglie del territorio, delineando un modello veneto che si impone come punto di riferimento per l'intero sistema educativo del Paese. Qualità della didattica, forte vocazione alle materie STEM e apertura internazionale si confermano i pilastri su cui la scuola veneta sta costruendo il futuro delle nuove generazioni”.

Lo dice l’assessore regionale all’Istruzione Valeria Mantovan, commentando i risultati delle prove Invalsi 2026, presentate oggi.

Nel dettaglio, i risultati del Veneto nelle prove Invalsi

  • Un primato nell'eccellenza in Matematica: Nella seconda classe della scuola secondaria di secondo grado, il Veneto ottiene un risultato straordinario. Ben il 67% degli studenti raggiunge o supera il livello di adeguatezza (contro il 54,6% della media italiana). Ma il dato più eclatante riguarda l'eccellenza assoluta: il 21,1% dei ragazzi veneti si posiziona al Livello 5, la fascia di risultato più alta, registrando una delle quote più elevate a livello nazionale e distanziando nettamente il resto del Paese.
  • Performance al top e inclusività in Italiano: Al termine del primo ciclo d'istruzione (terza media), il 62% degli studenti del Veneto raggiunge i traguardi previsti dalle Indicazioni Nazionali, staccando la media nazionale di oltre 5 punti percentuali. L'Istituto INVALSI inserisce formalmente la regione nel ristretto gruppo di testa dei territori capaci di coniugare "elevati livelli di apprendimento associati a una contenuta dispersione dei risultati", sinonimo di una scuola che include e non lascia indietro nessuno. Il trend positivo si conferma anche alle superiori, dove i ragazzi che raggiungono i traguardi sono il 70% (a fronte del 61,3% nazionale).
  • Inglese da record alla prova d'ascolto: Nelle competenze linguistiche, il Veneto fa registrare un vero e proprio exploit nella comprensione orale (Listening) al termine della terza media. L'82% degli studenti della regione conquista il livello obiettivo A2, surclassando la media italiana, ferma al 70,3% (+11,7 punti percentuali di distacco). Ottimi anche i dati della quinta primaria, dove il 93% degli allievi centra l'obiettivo nel Reading e l'88% nel Listening.

 

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Data ultimo aggiornamento: 16 luglio 2026