Dettaglio contenuto
Fusioni. Zecchinato: “Mettiamo a disposizione dei Comuni un Vademecum per informare, ascoltare e coinvolgere i cittadini in ogni fase del percorso"
14 luglio 2026
Comunicato n° 1250
(AVN) – Venezia, 14 luglio 2026
“La Regione mette a disposizione dei Comuni il Vademecum per la comunicazione nei processi di fusione, uno strumento operativo per accompagnare i territori nella costruzione di una comunicazione chiara, partecipata ed efficace lungo tutte le fasi del percorso, nel pieno rispetto dell'autonomia delle amministrazioni locali”.
Lo annuncia l’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zecchinato, spiegando che “una fusione nasce dalla libera valutazione delle amministrazioni comunali e delle comunità coinvolte. Il ruolo della Regione non è quello di imporre decisioni, ma di affiancare i Comuni che scelgono autonomamente di intraprendere questo percorso, mettendo loro a disposizione strumenti utili per informare, ascoltare e coinvolgere i cittadini. Con il Vademecum vogliamo offrire indicazioni su tempi, strumenti e strategie di comunicazione rivolte ai diversi interlocutori: cittadini, categorie economiche e sociali e personale degli enti”.
Il documento dà attuazione anche alla DGR n. 1495/2024, che prevede la predisposizione di un Piano di comunicazione e informazione nell’ambito dello studio di fattibilità. “Si tratta di uno strumento strategico per accompagnare il cambiamento e favorire una partecipazione consapevole della comunità – sottolinea Zecchinato – con indicazioni operative dall’avvio dell’iter fino alla nascita del nuovo Comune e ai primi mesi della sua attività, quando il commissario prefettizio accompagnerà i due enti sciolti verso l’elezione del nuovo sindaco e della nuova amministrazione”.
Nel dettaglio, il Vademecum individua tre fasi principali del percorso comunicativo, in parallelo con le tappe istituzionali della fusione: una fase preliminare, dedicata all’informazione e al coinvolgimento nella predisposizione dello studio di fattibilità; una fase che accompagna il referendum, per favorire una scelta consapevole dei cittadini; e una fase successiva, finalizzata a sostenere la transizione fino alla nascita del nuovo ente.
Per ciascuna fase vengono indicati strumenti e modalità operative: dalla definizione dell’identità comunicativa del progetto ai momenti di confronto con cittadini e categorie economiche e sociali, dalla comunicazione interna per il personale agli strumenti digitali, fino ai percorsi partecipativi per la scelta del nome e dell’identità del nuovo Comune.
“Il Vademecum individua temi, tempi e strumenti per dialogare con i diversi interlocutori – aggiunge l’assessore – affinché il percorso di fusione, quando scelto liberamente dai Comuni, possa essere compreso e condiviso dai territori coinvolti attraverso un'informazione trasparente e completa”.
Particolare attenzione è dedicata alla differenziazione dei messaggi: ai cittadini vengono fornite indicazioni sul mantenimento dei servizi e sulla valorizzazione delle identità locali; al sistema economico e produttivo sulle opportunità di sviluppo e sugli incentivi disponibili; al personale degli enti sui processi di integrazione organizzativa.
“Il Vademecum sarà utilizzato dai Comuni anche per organizzare tavoli di confronto con associazioni, categorie economiche e sociali e cittadini. La Regione metterà inoltre a disposizione degli enti un soggetto di supporto che accompagnerà il percorso, nel rispetto delle decisioni che ciascuna comunità locale assumerà”, conclude Zecchinato.
“È il primo strumento operativo che la Regione mette a disposizione del territorio per sostenere una corretta comunicazione dei processi di fusione, in attuazione delle linee guida del Piano di riordino territoriale.”
Comunicato (ENTI LOCALI)
Data ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026