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Rapporto statistico regionale 2026. Giacinti: "Focus sulla cura, tra welfare di prossimità, sviluppo economico e nuove opportunità di crescita"

09 luglio 2026

Comunicato n° 1226

(AVN) Venezia, 9 luglio 2026

 

È stata presentata questa mattina a Padova la ventitreesima edizione del Rapporto statistico regionale 2026 - "Il Veneto si racconta, il Veneto si confronta", alla presenza dell'assessore al Bilancio e alla programmazione Filippo Giacinti. L'edizione di quest'anno, oltre alla tradizionale analisi dell'andamento economico e sociale del Veneto, pone al centro una riflessione sul tema della cura, intesa come responsabilità condivisa e leva per rafforzare il benessere delle persone, la coesione tra generazioni e la capacità del territorio di affrontare le trasformazioni demografiche, sociali ed economiche. 

“La cura, l’attenzione cioè alle famiglie, agli anziani, ai giovani e a chi ogni giorno si dedica agli altri - ha sottolineato l’assessore Giacinti - non rappresenta più soltanto un valore sociale, ma la vera infrastruttura su cui costruire il futuro del Veneto. Le trasformazioni demografiche, sociali e culturali, insieme alle persistenti insicurezze economiche, stanno riducendo, infatti, la capacità della famiglia, storicamente il principale ammortizzatore sociale, di sostenere i compiti di cura. Viviamo più a lungo e le famiglie sono sempre più piccole. La maggiore longevità rappresenta sicuramente una conquista, tuttavia, in un contesto di bassa natalità ormai strutturale, ha reso l’Italia uno dei Paesi più anziani al mondo, con forti squilibri tra le generazioni. Compito delle istituzioni è quello di ampliare i servizi sul territorio e renderli universali: la risposta è un welfare di prossimità, per sanare le disparità geografiche ed evitare l'emergere di vere e proprie "periferie della cura".

"La nostra regione – ha evidenziato l’assessore analizzando i dati del Rapporto statistico - continua a dimostrare solidità e capacità di adattamento anche in una fase complessa della congiuntura internazionale. La crescita è moderata ma costante, il sistema produttivo tiene nonostante le difficoltà dei mercati esteri. Sono dati che confermano la forza del nostro tessuto economico e sociale, ma che allo stesso tempo indicano con chiarezza dove dobbiamo continuare a investire".

Tra gli elementi più significativi emerge un mercato del lavoro che mantiene livelli di occupazione molto elevati: il tasso di occupazione raggiunge il 74,7%, ormai vicino al target europeo del 78% fissato per il 2030. Ancora più significativo il risultato ottenuto nella riduzione dei giovani che non studiano e non lavorano (Neet), scesi all'8,3%, un valore che consente al Veneto di raggiungere con cinque anni di anticipo l'obiettivo europeo del 9%.

Sul piano economico il Veneto continua a distinguersi per la capacità di generare ricchezza. Le stime indicano una crescita del PIL regionale che tornerà allo 0,6% nel 2026, sostenuta dagli investimenti, dai consumi e dalla tenuta del sistema produttivo, nonostante un export che registra una lieve flessione (-0,2%) risentendo delle tensioni internazionali.

Particolarmente significativo il risultato del turismo, che nel 2025 registra il miglior dato di sempre con 22,3 milioni di arrivi e oltre 74,2 milioni di presenze, confermando il Veneto come una delle principali destinazioni europee e mostrando ulteriori segnali di crescita anche nei primi mesi del 2026.

Il Rapporto dedica inoltre uno spazio importante alla Space Economy, individuata come uno dei settori strategici per il futuro dell'economia regionale. In Veneto sono oltre 2.800 le imprese potenzialmente coinvolte nella filiera aerospaziale, con una capacità di generare circa 12 miliardi di euro di valore aggiunto.

"Anche in questo settore la nostra regione ha saputo muoversi in anticipo, creando occasioni di confronto internazionale e costruendo un ecosistema favorevole all'innovazione. L'organizzazione dello Space Meeting mette il Veneto al centro delle nuove filiere tecnologiche e accompagna le imprese verso mercati ad alto valore aggiunto. La competitività del futuro – conclude Giacinti - passa dalla capacità di investire oggi nella conoscenza, nella ricerca e nelle tecnologie emergenti".

Il Rapporto evidenzia infine come le principali sfide dei prossimi anni riguarderanno il rafforzamento del capitale umano, la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio e la costruzione di un welfare sempre più vicino ai cittadini.

 

>>>A questo link sono disponibili alcune fotografie della presentazione: https://drive.google.com/drive/folders/1yi-2GrgAk_j-mQxKKVMKIczz69QuJb9p

>>>A questo link i video proiettati nel corso della presentazione: https://www.swisstransfer.com/d/7e7c1294-2b60-4ccd-8b8c-05eb8466d3b8

 

(STATISTICA)

 

 




Data ultimo aggiornamento: 09 luglio 2026