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Zecchinato e Pavanetto: "Concluso il piano di riqualificazione delle infrastrutture fluviali del Delta del Po: 14 pontili rinnovati e più sicuri per navigazione e turismo lento nel Polesine"

08 luglio 2026

Comunicato n° 1222

(AVN) - Venezia, 8 luglio 2026

"Con il completamento della riqualificazione di altri sei pontili nel Delta del Po, che si aggiungono agli otto già conclusi lo scorso maggio, consegniamo al territorio un sistema di 14 infrastrutture moderne, sicure e funzionali. Un risultato reso possibile grazie ad un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro, finanziato dal Piano Nazionale per gli Investimenti Complementari al PNRR, che rafforza la navigazione fluviale e l'integrazione con la rete della mobilità sostenibile del Polesine".

Lo dichiara l'assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, commentando la conclusione dei sei interventi realizzati, per conto della Regione del Veneto, da Infrastrutture Venete nei Comuni di Adria, Porto Viro, Rosolina, Porto Tolle e Taglio di Po, lungo il Canale Fissero-Tartaro-Canalbianco.

I sei nuovi interventi completano il programma avviato nei mesi scorsi che, a maggio, aveva già interessato altri otto pontili nei Comuni di Adria, Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Papozze e Porto Tolle.

"Si conclude così un importante piano infrastrutturale che migliora la funzionalità degli approdi, ne aumenta gli standard di sicurezza e contribuisce a rendere più efficiente il sistema della navigazione interna veneta. Interventi strategici che rafforzano l'accessibilità del Delta del Po, favoriscono l'intermodalità con la mobilità sostenibile e sostengono lo sviluppo economico, logistico e turistico del Polesine", prosegue l'assessore.

"Desidero ringraziare Infrastrutture Venete, i Comuni e tutti gli enti coinvolti per il lavoro svolto e per aver portato a termine il programma degli interventi. Restituiamo così al territorio infrastrutture rinnovate, pienamente operative e pronte a sostenere la crescita e la valorizzazione di un'area strategica per il Veneto", conclude Zecchinato.

“Sono interventi che valorizzano il Polesine e in particolare l’area del Delta del Po, offrendo strutture rinnovate a disposizione del territorio - sottolinea il vicepresidente e assessore regionale al Turismo, Lucas Pavanetto --. Permetteranno al visitatore di vivere e scoprire un’area ancora poco conosciuta del territorio regionale ma di grande pregio e bellezza naturalistica. Il turismo lento, la scoperta dei territori visti dall’acqua, infatti, sono ambiti di grande interesse per lo sviluppo turistico regionale. Il Veneto è una terra ricca di corsi d’acqua che rappresentano un’opportunità che merita di essere valorizzata”.

Comunicato (INFRASTRUTTURE/TURISMO)




Data ultimo aggiornamento: 08 luglio 2026