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Aggressione al San Bortolo di Vicenza. Stefani: “Chi lavora in ospedale merita rispetto. Stop alla violenza sui sanitari”
17 luglio 2026
Comunicato n° 1273
(AVN) – Venezia, 17 luglio 2026
“Esprimo la mia vicinanza e totale solidarietà all’operatore che è stato aggredito ieri al San Bortolo. La Regione del Veneto è dalla sua parte e chi ha sbagliato risponderà delle proprie azioni. Medici, infermieri e OSS meritano rispetto, visto che ogni giorno si mettono al servizio degli altri, spesso in condizioni di grande pressione emotiva e fisica. Un ospedale è un luogo fondamentale per una comunità: ci si va per guarire, non per sfogare la propria rabbia su persone che stanno lavorando per aiutare gli altri”.
Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto Alberto Stefani esprime la propria vicinanza all’operatore socio-sanitario aggredito ieri pomeriggio nel reparto di Psichiatria dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza da un visitatore che, dopo aver ignorato le regole di accesso, ha perso il controllo colpendo arredi e personale prima di essere bloccato dalla vigilanza interna e dalla Polizia.
“Non è accettabile che chi lavora in un reparto di psichiatria, già di per sé uno degli ambienti più delicati e impegnativi di tutta la sanità, debba anche fare i conti con aggressioni fisiche. Le regole di accesso ai reparti non sono capricci burocratici: esistono per proteggere i pazienti, per permettere al personale di lavorare in sicurezza, per garantire che l’ospedale rimanga un luogo di cura e non di caos. Basta violenza sui sanitari”, ha poi concluso Stefani.
(PRESIDENTE)
Data ultimo aggiornamento: 17 luglio 2026