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Vetro Murano, collaborazione Regione-CCIA Venezia Rovigo. Vicepresidente Pavanetto, “Iniziative di comunicazione per tenere vivo il valore delle eccezionali competenze dei maestri muranesi”

30 giugno 2026

Comunicato n° 1162

(AVN) – Venezia, 30 giugno 2026

“Di fronte alle contraffazioni e imitazioni del Vetro di Murano che nulla hanno a che fare con la produzione artistica veneziana non c’è solo un raggiro dell’acquirente, molto spesso un turista. C’è anche un danno alla storia di Venezia, alla maestria dei suoi artigiani, alla tradizione del lavoro nelle fornaci che identifica il Veneto e l’Italia nel mondo. Oltre alle iniziative di tutela del pregio e dell’unicità di questa lavorazione, garantite da appositi marchi, sono fondamentali le occasioni di comunicazione e promozione come il progetto ‘La linea del tempo’ che aiutano a capire l’importanza dell’originalità dei prodotti e quale percorso storico ha permesso di raggiungere le eccezionali competenze dei maestri muranesi”.

Così il vicepresidente della Regione del Veneto e assessore a Turismo e Lavoro, Lucas Pavanetto, commenta l’approvazione da parte della Giunta della delibera presentata dal collega allo Sviluppo economico, Massimo Bitocni, e contenente lo schema di accordo con la Camera di Commercio di Venezia Rovigo per la realizzazione del progetto “La linea del tempo”, finalizzato alla diffusione della conoscenza del marchio collettivo regionale “Vetro Artistico®Murano”. Tra le iniziative, anche una esposizione celebrativa per il decennale della manifestazione “The Venice Glass Week” che valorizzerà l’impatto culturale attraverso i secoli della tradizione vetraia veneziana.

“Con questo provvedimento la Regione aggiunge un ulteriore tassello ad un percorso iniziato oltre trent’anni fa con l’istituzione del marchio che sancisce che l’arte del vetro oltre che un eccezionale lavoro artigiano è un patrimonio della storia e della cultura di Venezia e del Veneto – aggiunge il vicepresidente Pavanetto -. La collaborazione con l’ente camerale e il Consorzio è il segno di come le istituzioni possono essere al fianco di un settore che va sempre tutelato perché simbolo identitario della nostra terra e perché nella sua unicità tramanda un lavoro frutto di un sapere antico che, trasmesso alle nuove generazioni, deve continuare a far vivere una tradizione millenaria con nuovi orizzonti professionali e artistici”.

(VICEPRESIDENTE)




Data ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026