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Turismo. Fondi Funt, approvato il Piano degli investimenti 2026-2028. Pavanetto, “Oltre 2 milioni di euro per valorizzare patrimonio, sostenibilità e mobilità turistica del Veneto”
24 giugno 2026
Comunicato n° 1103
(AVN) – Venezia, 24 giugno 2026
La Giunta regionale, su proposta del vicepresidente e assessore al Turismo, Lucas Pavanetto, ha approvato oggi il Piano degli investimenti 2026-2028 da presentare al Ministero del Turismo per l’assegnazione della quota di cofinanziamento statale prevista dal Fondo Unico Nazionale per il Turismo (FUNT). Il Veneto può contare su uno stanziamento statale complessivo di 2.299.100 euro, per sostenere interventi strategici per la crescita e la competitività del sistema turistico veneto (1.097.675 euro per il 2026, 101.675 euro per il 2027 e 1.099.750 euro per il 2028). Sono tre gli interventi che verranno finanziati in accordo con gli enti locali convolti: la rigenerazione dell’area delle torri e del centro di Rovigo, il miglioramento della fruizione e dell’accessibilità e ampliamento dell’offerta turistica dell’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione e il completamento e il potenziamento della ciclovia Venezia-Trieste.
“Il Piano degli investimenti 2026-2028 – dichiara Pavanetto- mette al centro la valorizzazione del patrimonio culturale, il turismo lento, la mobilità sostenibile e la riqualificazione di luoghi ad alto potenziale attrattivo. Si tratta di interventi capaci di generare benefici duraturi per le comunità locali. Sono investimenti che contribuiranno a distribuire i flussi turistici in maniera più equilibrata, creando nuove opportunità di crescita economica e occupazionale nei territori”.”.
Il primo progetto riguarda il recupero delle segrete del Castello di Rovigo e del camminamento di collegamento tra la Torre Grimani e la Torre Ovest. L’intervento, di complessivi 450 mila euro di cui 225 mila derivante da fondi Funt e 225 mila dal Comune di Rovigo, si inserisce all'interno di una più ampia ed organica strategia regionale di valorizzazione del patrimonio storico-architettonico. L’ iniziativa è finalizzata alla riconversione del complesso fortificato di Rovigo in un polo museale permanente, garantendone la fruibilità pubblica e consolidandone il ruolo di attrattore turistico.
Il secondo progetto, in collaborazione con Bibione Spiaggia, interessa l’Oasi Naturalistica Val Grande di Bibione, uno dei luoghi più significativi per il turismo ambientale dell’Alto Adriatico. L’intervento prevede il miglioramento dell’accessibilità, il potenziamento delle attività di birdwatching e di educazione ambientale e la realizzazione di nuovi percorsi esperienziali. Il valore complessivo dell’investimento è pari a 160 mila euro (80 mila euro fondi Funt), con l’obiettivo di consolidare il posizionamento dell’area nei circuiti nazionali del turismo lento e sostenibile.
Il terzo progetto riguarda il completamento e al potenziamento della ciclovia di interesse nazionale Trieste-Venezia, con interventi di connessione e miglioramento della ciclabilità nei comuni della litoranea veneta attraversati dal percorso. Il progetto, attuato da Veneto Strade S.p.A., sviluppa un investimento complessivo superiore a 10,5 milioni di euro (di cui 1.994.100 fondi Funt, 500 mila euro di cofinanziamento del Comune di Chioggia e 8.061.256,20 euro di risorse MIMS) e mira a garantire maggiore continuità, sicurezza e fruibilità dell’itinerario cicloturistico, valorizzando al contempo le eccellenze paesaggistiche e ambientali della costa veneta.
“Il Veneto – conclude Pavanetto- continua a essere una delle principali destinazioni turistiche d’Europa, ma la sfida oggi è quella di crescere nella qualità dell’offerta e nella capacità di generare valore diffuso. Vogliamo promuovere un turismo che accompagni il visitatore alla scoperta dei centri storici, delle aree naturalistiche, dei percorsi ciclabili, delle tradizioni e delle eccellenze produttive locali. È questa la direzione indicata dal FUNT e che la Regione ha scelto di perseguire con convinzione”.
(VICEPRESIDENTE-TURISMO)
Data ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026