Dettaglio contenuto
Lago di Garda, assessore Venturini: "Qualità delle acque eccellente, i controlli confermano la massima sicurezza per i bagnanti"
30 giugno 2026
Comunicato n° 1160
(AVN) Venezia, 30 giugno 2026
"La sponda veneta del Lago di Garda gode di un’eccellente salute ambientale, come ampiamente dimostrato dai monitoraggi ufficiali che stiamo conducendo con continuità su tutto il territorio". A dichiararlo è l’Assessore regionale all'Ambiente, Elisa Venturini, in merito alla qualità delle acque del bacino gardesano in questa stagione balneare.
"La nostra rete di monitoraggio è capillare e rigorosa: su 65 punti di prelievo ufficiali analizzati lungo tutta la costa veneta DEL LAGO DI GARDA, la totalità delle aree balneabili ha fatto registrare una qualità eccellente. Desidero rassicurare i cittadini e i numerosi turisti che scelgono le nostre spiagge: la balneazione è sicura e pienamente garantita dai costanti campionamenti eseguiti dagli organi preposti", prosegue l’Assessore. "È doveroso precisare che le analisi DI LEGAMBIENTE riferite ad alcune foci di torrenti interessano zone che, per loro natura e destinazione, non sono adibite alla balneazione e sono pertanto escluse dai percorsi dedicati ai bagnanti".
Sulla stessa linea di collaborazione istituzionale interviene Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto: "Il nostro obiettivo, condiviso con le istituzioni, è quello di puntare a un miglioramento continuo. Per questo motivo, la nostra attività di monitoraggio sul Garda si è concentrata sulle foci degli affluenti: si tratta di un lavoro di indagine che mira a individuare specifici punti critici per sollecitare maggiore attenzione e interventi puntuali. Legambiente non fornisce patenti di balneazione, che compete agli enti preposti, ma invita ad osservare ogni criticità senza sottovalutazioni”.
Lazzaro conclude sottolineando la finalità costruttiva dei dati raccolti: "Che la qualità delle acque di balneazione controllate da Arpav sia ovunque eccellente è per noi il segno tangibile che, negli anni, è stato fatto un lavoro continuo di depurazione e tutela. Un lavoro da difendere e che non può essere vanificato abbassando la guardia. Le criticità che abbiamo segnalato non devono quindi essere lette in chiave allarmistica. Al contrario, rappresentano una 'fotografia' tecnica preziosa che vuole aiutare la pianificazione di interventi futuri, per rafforzare ulteriormente la gestione della depurazione e garantire la salute dell’ecosistema lacustre del Garda sul lungo periodo".
(AMBIENTE)
Data ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026