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Accordo Regione-Cassa Depositi e Prestiti per i basket bond. Assessore Bitonci: “50 mln per la crescita delle imprese, più accesso al credito e nuovi investimenti”

28 giugno 2026

Comunicato n° 1139

(AVN) – Venezia, 28 giugno 2026

 

La Regione del Veneto compie un ulteriore passo avanti nelle politiche a sostegno del sistema produttivo regionale: l’accordo con Cassa Depositi e Prestiti prevede l’attivazione dei Basket Bond regionali, un innovativo strumento di finanza alternativa che consentirà di mobilitare 50 milioni di euro destinati a finanziare i piani di sviluppo delle imprese venete.

 

“L’obiettivo – dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Innovazione e Credito alle imprese Massimo Bitonci – è offrire alle nostre aziende uno strumento innovativo che favorisca l’accesso al credito e accompagni gli investimenti strategici per la crescita, l’innovazione, la transizione energetica e l’internazionalizzazione. È una misura che ho fortemente voluto e che introduce per la prima volta in Veneto i Basket Bond regionali, ampliando concretamente le opportunità di finanziamento per le imprese”.

 

L’iniziativa dispone di una dotazione finanziaria di 12,5 milioni di euro, di cui 6 milioni stanziati attraverso il Collegato alla Legge di Bilancio regionale e 6,5 milioni finanziati con le risorse del Programma Regionale FESR Veneto 2021-2027. “Con questo intervento – prosegue Bitonci – mettiamo a disposizione delle imprese uno strumento complementare al tradizionale credito bancario, capace di attrarre anche capitali da investitori istituzionali. Vogliamo rafforzare la competitività del tessuto produttivo veneto, sostenendo in particolare le PMI e le Mid-Cap che intendono investire per crescere e affrontare le grandi sfide dei prossimi anni”.

 

I Basket Bond rappresentano infatti uno strumento di finanza innovativa che consente a piccole, medie imprese e Mid-Cap di emettere Mini-Bond, raggruppati all’interno di un unico portafoglio finanziario, facilitando così l’accesso al mercato dei capitali e a finanziamenti di medio-lungo periodo.

L’iniziativa prevede la costituzione di un portafoglio di Mini-Bond emessi da imprese con sede in Veneto per sostenere i rispettivi programmi di sviluppo. La Regione interviene attraverso una garanzia diretta sotto forma di cash collateral, che copre eventuali perdite sui singoli Mini-Bond fino al 25% del valore complessivo del portafoglio, migliorando il profilo di rischio dell’operazione e favorendo la partecipazione degli investitori.

 

“Si tratta di un modello già sperimentato con successo in altri contesti europei e nazionali – conclude Bitonci – che oggi portiamo in Veneto con l’ambizione di offrire alle imprese strumenti finanziari sempre più evoluti. La nostra economia ha bisogno di investimenti, innovazione e patrimonializzazione: con questo accordo rafforziamo il sostegno alle aziende che vogliono crescere, creare occupazione qualificata e competere sui mercati internazionali. È un intervento che consolida il ruolo della Regione come partner concreto dello sviluppo economico del territorio”.

 

(ECONOMIA)




Data ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026