Dettaglio contenuto
Siccità, Venturini: “Regione già al lavoro, aperta in anticipo la diga del Corlo e avviate misure per preservare le risorse idriche”
24 giugno 2026
Comunicato n° 1106
(AVN) Venezia, 26 giugno 2026
“La situazione idrica richiede la massima attenzione e la Regione del Veneto si è già attivata con una serie di misure per salvaguardare le risorse disponibili e garantire l’equilibrio del sistema idraulico regionale”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Ambiente e al Clima del Veneto, Elisa Venturini.
“Tra i primi interventi adottati – spiega Venturini – vi è l’apertura anticipata della diga del Corlo (BL), prevista dalla concessione a partire dal 1° luglio ma attivata già in questi giorni per incrementare la disponibilità d’acqua e favorire l’alimentazione dei canali e delle reti irrigue. Si tratta di una scelta che testimonia la volontà di intervenire tempestivamente di fronte a una situazione che sta evolvendo rapidamente”.
“Contestualmente – prosegue l’assessore – stiamo lavorando insieme ai soggetti gestori per ridurre i quantitativi d’acqua distribuiti ai diversi comprensori consortili, così da contenere i prelievi e preservare le riserve disponibili. Parallelamente, è stato avviato un confronto per aumentare al massimo possibile gli apporti provenienti dai bacini delle regioni e dei territori confinanti, in particolare Emilia-Romagna, Lombardia e Province autonome di Trento e Bolzano”.
“Tutti noi ci auguriamo che nelle prossime settimane arrivino precipitazioni significative. Il Veneto non può permettersi di rivivere un’estate come quella del 2022, che ha rappresentato uno dei momenti più difficili degli ultimi decenni sotto il profilo della disponibilità idrica. Oggi la situazione non ha ancora raggiunto quei livelli di criticità, ma gli indicatori che stiamo monitorando mostrano condizioni che, per molti aspetti, sono simili a quelle che caratterizzarono l’avvio di quella stagione. Proprio per questo stiamo intervenendo in anticipo, senza aspettare che l’emergenza si manifesti in tutta la sua gravità”.
“L’obiettivo – conclude Venturini – è gestire con prudenza e responsabilità una fase che richiede monitoraggio costante e capacità di programmare ogni intervento. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, in stretto raccordo con tutti gli enti coinvolti, per tutelare il territorio, l’agricoltura e le attività che dipendono dalla disponibilità della risorsa idrica”.
(AMBIENTE)
Data ultimo aggiornamento: 24 giugno 2026