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EXE PO 2026 entra nel vivo. Sul campo uomini, mezzi e tecnologie per mettere alla prova il sistema di Protezione civile. Venturini: “Dietro ogni procedura ci sono persone che si preparano a proteggere altre persone”

26 giugno 2026

Comunicato n° 1136

(AVN) Venezia, 26 giugno 2026

 

Siamo nel vivo di EXE PO 2026, la grande esercitazione nazionale dedicata al rischio idraulico lungo l’asta del fiume Po che, per tre giorni, sta mettendo alla prova il funzionamento dell’intera catena della Protezione civile: dall’allertamento alle decisioni operative, dal presidio del territorio fino all’utilizzo delle tecnologie più avanzate per il monitoraggio e il coordinamento.

Già dai giorni scorsi, con l’emissione simulata dell’allerta per rischio idraulico sul Po, sono entrate in funzione le sale operative e si è attivata la rete di coordinamento tra Dipartimento di Protezione Civile, Regione, Prefetture, Comuni, strutture operative e volontariato. Da quel momento il territorio del Polesine è diventato il teatro di una risposta organizzata che riproduce ciò che accadrebbe in una situazione reale di emergenza.

Le attività di oggi stanno interessando in particolare i territori di Crespino, Occhiobello, Corbola e Taglio di Po, mentre nel Veronese è stato effettuato il test del sistema nazionale IT-alert nello scenario simulato di collasso della diga di Salionze, con il coinvolgimento del Comune di Valeggio sul Mincio.

Nei cantieri esercitativi del Polesine il lavoro è stato soprattutto quello delle squadre di volontari di protezione civile che, coordinate da AIPo e dai centri territoriali di coordinamento, hanno percorso gli argini, controllando il territorio, simulando interventi di contenimento di infiltrazioni e fontanazzi e verificando tempi, comunicazioni e capacità di risposta. 

"Quando si parla di protezione civile si pensa spesso solo al momento dell’emergenza – dichiara l’assessore regionale all’Ambiente e alla Protezione civile Elisa Venturini –. In realtà il lavoro più importante si costruisce prima: nella preparazione, nell’addestramento e nella capacità di coordinarsi. Oggi vediamo centinaia di persone che mettono competenze e tempo al servizio della comunità. Dietro ogni procedura ci sono donne e uomini che si preparano a proteggere altre persone. A tutti loro va il ringraziamento della Regione del Veneto".

A Crespino si sono svolti alcuni degli scenari più significativi dell’esercitazione. Nel primo sono state testate le procedure dedicate alle persone con specifiche necessità: personale sanitario territoriale, Croce Rossa Italiana, ambulanze, volontari e operatori hanno simulato la presa in carico e la valutazione dei bisogni di persone fragili attraverso la compilazione della scheda SVEI, uno strumento pensato per rendere più efficace l’assistenza in emergenza.

Sempre a Crespino è stata simulata l’evacuazione di allevamenti bovini, con il coinvolgimento delle amministrazioni locali, dei servizi veterinari, delle ULSS, dell’Istituto Zooprofilattico e delle strutture regionali dedicate, per verificare il funzionamento del sistema di soccorso e assistenza agli animali.

A Taglio di Po, nell’area di Ca’ Vendramin, è invece entrato in funzione il modulo idraulico della Colonna Mobile Regionale con motopompe ad alta capacità. Qui le squadre hanno simulato interventi di pompaggio a supporto della rete di bonifica e testato la capacità del sistema regionale di movimentare rapidamente mezzi, personale e attrezzature specialistiche.

Ad accompagnare ogni attività è stata anche la componente tecnologica: sui diversi scenari operativi sono stati impiegati i droni del progetto Vedrò, con trasmissione delle immagini in tempo reale alla Sale Operativa Regionale, insieme ai sistemi di localizzazione satellitare dei mezzi della Colonna Mobile e alle reti di comunicazione dedicate che permettono il raccordo continuo tra territorio e centri decisionali.

EXE PO 2026 proseguirà nelle prossime ore con ulteriori attività sul campo e momenti di verifica operativa.

 

>>> A questo link sono disponibili le immagini e le riprese video dell'esercitazione, anche attraverso i droni del progetto Vedrò: https://drive.google.com/drive/folders/1ZbwIzgrWp4Bu6ceN7j3DaE_KkI8ISA2X

 

(AMBIENTE)




Data ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026