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Marghera candidata a progetto pilota europeo per le materie prime critiche, assessore Bitonci: "Le aree ci sono, le infrastrutture esistono, le istituzioni sono allineate. Siamo pronti”

12 giugno 2026

Comunicato n° 1010

(AVN) – Venezia, 12 giugno 2026

 

“Difficilmente in Europa si trova un sito che unisca in un unico sistema un porto internazionale con accesso diretto al Mediterraneo e ai corridoi Baltico-Adriatici, aree industriali già infrastrutturate e disponibili, connessioni ferroviarie e autostradali europee, la Zona Logistica Semplificata Venezia-Rovigo e competenze manifatturiere consolidate nel cuore del Nord Est. Non stiamo proponendo di costruire qualcosa da zero: la trasformazione da polo petrolchimico a hub dell'innovazione è già in corso, con logistica avanzata, economia circolare, chimica sostenibile, riciclo, energia. Dobbiamo ora accelerarla e darle scala europea”.

 

Lo ha detto l’assessore Veneto allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, visitando assieme al presidente Alberto Stefani, al vicepresidente della Commissione europea Stéphane Séjourné, al ministro Adolfo Urso e al sindaco di Venezia Simone Venturini, l’area di porto Marghera candidata a sede del primo hub europeo per le materie prime critiche. Al centro del sopralluogo i 12 ettari di aree industriali messi a disposizione dal Gruppo Eni.

 

”La proposta del Veneto – dice Bitonci - punta a una piattaforma industriale integrata per l'intera filiera delle materie prime critiche - approvvigionamento, trattamento, raffinazione, riciclo, trasformazione - con imprese tecnologiche, centri di ricerca e università. A supporto del Progetto, il nuovo hub multimodale già in costruzione nell'area Montesyndial: 500 milioni di euro di investimento, 90 ettari, banchina da 1.627 metri per navi Panamax, 10 binari ferroviari, iter autorizzativi comprensivi di VIA già completati. Marghera quindi non sarà un polo di stoccaggio, ma una piattaforma industriale europea integrata per l'intera filiera. Le aree ci sono, le infrastrutture esistono, le istituzioni sono allineate. Siamo pronti” - conclude Bitonci.

 

(SVILUPPO ECONOMICO)




Data ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026