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Approvato protocollo tra Regione e Tribunale per i minorenni di Venezia. Assessore Roma, “Obiettivo è consolidare la rete territoriale a tutela dei minori”
18 giugno 2026
Comunicato n° 1055
(AVN) – Venezia, 18 giugno 2026
L’obiettivo è quello di potenziare la tutela dei minorenni in situazioni di difficoltà. A ciò mira il Protocollo d’Intesa tra Regione e il Tribunale per i Minorenni di Venezia approvato con delibera di Giunta su proposta dell’assessore regionale al Sociale, Paola Roma. Il Protocollo, grazie allo stanziamento regionale di 250 mila euro per due anni, prevede l’assegnazione temporanea di due assistenti sociali con esperienza al Tribunale, oltre a un percorso formativo destinato agli operatori delle equipe multidisciplinari e degli Ambiti Territoriali Sociali del Veneto che si occupano di minori. Il personale sarà individuato tra dipendenti della Regione, delle Aziende ULSS e degli Enti locali del Veneto e opererà a supporto degli uffici giudiziari per favorire una maggiore efficacia nella gestione dei procedimenti e nel raccordo con i servizi territoriali grazie anche alla collaborazione dell’ordine degli assistenti sociali.
Il protocollo prevede inoltre il potenziamento dell’applicativo regionale Ge.Min.I di Azienda Zero, lo strumento di rilevazione raccolta delle informazioni relative a bambini e ragazzi inseriti in contesti di accoglienza come comunità e famiglie affidatarie, in un’ottica di programmazione e razionale uso delle risorse e di assegnazione annuale dei contributi ai soggetti coinvolti.
“Si tratta di un importante passo avanti nel consolidamento della rete territoriale che ogni giorno opera a sostegno dei bambini, degli adolescenti e delle famiglie in situazione di fragilità – sottolinea l’assessore regionale al Sociale, Paola Roma-. La tutela dei minori richiede istituzioni capaci di dialogare, condividere competenze e costruire percorsi comuni. Per questo abbiamo scelto di investire in una collaborazione strutturata con il Tribunale per i Minorenni di Venezia, mettendo a disposizione professionalità, strumenti e risorse a beneficio dell’intera comunità.”.
“Ogni miglioramento nell’efficienza dell’attività giudiziaria minorile – prosegue Roma – si traduce in una risposta più tempestiva e più efficace per i bambini e i ragazzi che vivono situazioni di vulnerabilità e per le famiglie che necessitano di sostegno. L’obiettivo è garantire percorsi di protezione sempre più adeguati, ridurre le criticità operative e rafforzare la capacità di intervento della rete territoriale”.
Tra gli elementi qualificanti del Protocollo vi è la realizzazione di un percorso formativo congiunto rivolto agli operatori delle équipe multidisciplinari e degli Ambiti Territoriali Sociali del Veneto impegnati nella presa in carico dei minori e delle loro famiglie.
“Investire in formazione- conclude Roma- significa fornire agli operatori strumenti sempre più aggiornati per affrontare situazioni complesse e delicate. Grazie alla collaborazione con il Tribunale per i Minorenni sarà possibile sviluppare percorsi specialistici di carattere tecnico-giuridico che consentiranno di accrescere ulteriormente le competenze dei professionisti che operano sul territorio. La Regione Veneto proseguirà nella collaborazione con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità e in particolare con il sottosegretario Ostellari per rendere sempre più efficiente la risposta ai bisogni della giustizia minorile”.
(SOCIALE)
Data ultimo aggiornamento: 18 giugno 2026