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Maltempo nel Veronese, due milioni di euro dalla Regione per le aziende agricole danneggiate. Assessore Bond: “Salvaguardare reddito del comparto ripristinando strutture e impianti produttivi”
17 giugno 2026
Comunicato n° 1040
(AVN) – Venezia, 17 giugno 2026
La Regione del Veneto mette a disposizione 2 milioni di euro per sostenere il ripristino delle aziende agricole danneggiate dal forte vento che il 1° e 2 settembre 2025 ha colpito undici comuni della provincia di Verona.
Le risorse sono destinate agli interventi di ripristino di impianti frutticoli, olivicoli, viticoli, vivai e strutture serricole danneggiati dall’evento atmosferico eccezionale che ha interessato i comuni di Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all’Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio, successivamente riconosciuto dal Ministero dell’Agricoltura ai sensi della normativa nazionale sulle calamità naturali.
“Con questo bando – sottolinea l’assessore regionale all’agricoltura Dario Bond – confermiamo la vicinanza della Regione alle imprese agricole che hanno subito danni rilevanti a causa di un evento meteorologico eccezionale. Interveniamo con questo stanziamento per sostenere le aziende che hanno dovuto ripristinare strutture e impianti produttivi, per salvaguardare reddito e competitività del comparto”.
Il contributo previsto dal bando coprirà il 50% della spesa ammessa. Potranno essere finanziati interventi compresi tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 100.000 per domanda.
“L’agricoltura veneta – prosegue Bond – è chiamata a confrontarsi sempre più spesso con fenomeni climatici estremi che mettono a rischio investimenti, produzioni e prospettive aziendali. Per questo è fondamentale attivare strumenti efficaci che permettano agli imprenditori agricoli di mantenere intatta la capacità produttiva delle loro aziende”.
Le domande di aiuto potranno essere presentate entro 90 giorni dalla pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto. Le procedure saranno gestite da Avepa, organismo incaricato della ricezione e dell’istruttoria delle domande.
(AGRICOLTURA)
Data ultimo aggiornamento: 17 giugno 2026