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Presidente Stefani: “Vicino a Cappellari. Ricatti e violenza non hanno diritto di cittadinanza in Veneto”
31 maggio 2026
Comunicato n° 930
(AVN) – Venezia, 31 maggio 2026
“Esprimo la mia più ferma condanna per il gravissimo atto intimidatorio avvenuto la scorsa notte a Enego, ai danni del giornalista Adriano Cappellari - dichiara Alberto Stefani, presidente della Regione del Veneto -. Cappellari era già stato oggetto di minacce inaccettabili a causa delle sue inchieste. I fatti di ieri, tuttavia, testimoniano un salto di qualità inquietante”.
“A lui, alla sua famiglia e ai suoi colleghi rivolgo la vicinanza mia personale e di tutta la Regione del Veneto. Nessuno deve sentirsi solo quando esercita con serietà e coraggio il diritto-dovere di informare. Sia chiaro: ogni attacco alla stampa è un attacco ai valori fondamentali della nostra democrazia e della convivenza civile - conclude Stefani -. Confido nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura affinché i responsabili vengano individuati al più presto e assicurati alla giustizia. Il Veneto è una terra di legalità, libertà e rispetto delle istituzioni: ricatti e violenza qui non hanno diritto di cittadinanza”.
930-2026 (PRESIDENTE)
Data ultimo aggiornamento: 31 maggio 2026