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Fondi di Coesione, il presidente del Veneto Alberto Stefani: “I soldi delle Regioni non si toccano”
29 maggio 2026
Comunicato n° 925
(AVN) Venezia, 29 maggio 2026
"La programmazione territoriale già definita dalle Regioni attraverso la ripartizione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione non va toccata. Il Veneto ha costruito una programmazione seria ed efficace dei fondi di coesione, orientata a infrastrutture, innovazione, sostegno alle imprese, welfare territoriale, difesa del suolo e sviluppo delle comunità locali. Si tratta di interventi già pianificati, condivisi e in molti casi già avviati, che rappresentano investimenti strategici per la competitività e la crescita. Questo strumento finanziario nasce per ridurre i divari territoriali e rafforzare lo sviluppo regionale: è fondamentale che mantenga questa funzione, anche per il prossimo settennato. Ogni eventuale riprogrammazione deve quindi avvenire salvaguardando il ruolo delle Regioni e senza compromettere opere e progettualità già programmate".
Lo sottolinea il presidente della Regione del Veneto che aggiunge: "È comprensibile la necessità di affrontare con strumenti straordinari l’emergenza legata ai costi dell’energia che sta colpendo famiglie e imprese europee. È una priorità che riguarda tutti i livelli istituzionali e rispetto alla quale il Governo italiano sta portando avanti una battaglia importante anche in sede europea. Proprio per questo riteniamo che la risposta debba arrivare attraverso una maggiore flessibilità concessa dall’Unione Europea agli Stati membri, senza però depotenziare la programmazione territoriale già definita dalle Regioni. In questa fase serve un’Europa capace di accompagnare gli Stati con strumenti straordinari e con regole più flessibili, consentendo ai governi nazionali di intervenire rapidamente sul caro energia senza sottrarre risorse ai territori. Il Veneto continuerà a fare la propria parte con spirito di collaborazione, ma con altrettanta determinazione nel difendere investimenti fondamentali per cittadini, imprese e amministrazioni locali”.
(PRESIDENTE)
Data ultimo aggiornamento: 29 maggio 2026