Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Tavolo Gruppo ENI, area industriale Porto Marghera. Assessore Bitonci: “Confronto costruttivo su investimenti e progettualità per il futuro dell’area”

06 maggio 2026

Comunicato n° 726

(AVN) – Venezia, 6 maggio 2026

 

Come programmato, si è tenuto in sede regionale un incontro del tavolo avente ad oggetto l’evoluzione del polo industriale petrolchimico dell’area veneziana di Porto Marghera, Venezia.

La riunione, coordinata dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Massimo Bitonci, ha visto la partecipazione di una delegazione del gruppo ENI con i rappresentanti della capogruppo, di Versalis, di Enilive, ENI Rewind e delle parti sindacali Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil con i rappresentanti dei lavoratori.

 

“L’incontro di oggi – afferma Bitonci - è stato l’occasione per fare il punto sugli investimenti posti in essere dal Gruppo ENI nell’area veneziana di Porto Marghera, un impegno importante che dal 2022 al 2028 realizza un investimento complessivo di 900 milioni di euro. Il gruppo ha descritto gli investimenti già realizzati e quelli in corso nella bioraffineria Enilive, che la qualificano quale stabilimento pioniere in Italia e secondo in Europa per capacità produttiva di biofuel. Sono stati richiamati anche gli investimenti nella stazione di distribuzione di idrogeno rinnovabile e quelli nella chimica di Versalis che attengono all’importante funzione logistica realizzata da Marghera e al riciclo meccanico delle plastiche. Un impianto che vedrà il completamento di 4 linee produttive entro la fine del mese e poi l’avvio di un ulteriore ampliamento”.

 

“Il confronto – continua l’assessore – dopo il riferimento al contesto globale turbolento e in continua ridefinizione, si è sviluppato in merito alle aree da reindustrializzare. Parliamo di una superficie particolarmente estesa e di lotti già messi a disposizione da ENI in un accordo con l’Autorità Portuale per l’insediamento di nuove attività. Su questo tema abbiamo registrato la preoccupazione sindacale che il futuro industriale di Porto Marghera non la declassasse a una funzione di mera logistica o di “parcheggio”. Su questo punto ho chiarito che, come Regione, l’azione per attrarre gli investimenti nell’area punta ad attività industriali ad alto valore aggiunto, un obiettivo che abbiamo condiviso anche con il gruppo ENI”.

 

“Nei prossimi giorni - conclude Bitonci -  riceveremo da ENI il dettaglio della progettualità del Gruppo nell’area e il cronoprogramma aggiornato, un documento che condivideremo con le Parti sindacali. Abbiamo convenuto che il tavolo si riaggiornerà nel mese di settembre per valutare risultati e avanzamenti”.

 

(LAVORO – PORTO MARGHERA - ECONOMIA)




Data ultimo aggiornamento: 06 maggio 2026