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Presentata proposta di legge per l’istituzione del Consiglio Regionale dei Ragazzi. Stefani, “Si dice che i giovani sono il futuro; in Veneto saranno protagonisti del presente”

06 maggio 2026

Comunicato n° 724

(AVN) – Venezia, 6 maggio 2026

“Manteniamo fede a una promessa e compiamo un ulteriore passo concreto nella valorizzazione delle potenzialità e del talento dei nostri giovani, rendendoli partecipi a pieno titolo alla vita della comunità regionale. Le loro idee saranno rappresentate concretamente in uno spazio di confronto tra loro e con le Istituzioni”.

Con questo pensiero il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefaini, annuncia la presentazione della proposta di legge per l’istituzione del Consiglio Regionale dei Ragazzi. Il Governatore la aveva annunciata nelle settimane scorse, ora si è giunti all’avvio dell’iter, di iniziativa della consigliera Morena Martini, delegata per le Politiche Giovanili.

“Molto spesso si dice che i giovani sono il futuro della società, con questo provvedimento dimostriamo che, senza aspettare, possono essere già i protagonisti del presente – sottolinea il Presidente -. Il loro ruolo, infatti, è centrale e imprescindibile per lo sviluppo di politiche sempre più vicine alle necessità delle nuove generazioni e quindi al rinnovamento istituzionale. La bontà del progetto è confermata dal lavoro che è già stato portato avanti in molti comuni, favorendo il coinvolgimento giovanile parallelamente ai lavori consiliari. Il Consiglio regionale dei ragazzi sarà il canale attraverso il quale gli studenti potranno discutere, proporre iniziative elaborate da loro stessi e presentarle al Consiglio Regionale per vederle eventualmente realizzate”.

 La proposta prevede che il Consiglio regionale dei Ragazzi sia l’organismo di rappresentanza dei ragazzi del Veneto in materia di politiche giovanili e sui temi attinenti. Durerà in carica due anni, composto da 51 studenti che saranno eletti tra quelli iscritti agli istituti veneti di istruzione e formazione di secondo grado con modalità che saranno stabilite di intesa con l’Ufficio Scolastico regionale. Sono previsti organi consiliari votati dall’assemblea: il presidente, il vicepresidente, il segretario e le commissioni tematiche. Quest’ultime dovranno essere almeno tre sui temi: “formazione e politiche giovanili”, “sociale e sport”, “cultura, turismo e territorio”.

“Siamo di fronte a una grande opportunità istituzionale – sottolinea il Presidente Stefani - le scuole e l’amministrazione regionale hanno un nuovo campo su cui collaborare e portare avanti programmi condivisi. Sono certo che l’entusiasmo che dimostreranno le nuove generazioni sarà non solo volano di ottimi risultati, ma anche contagioso per il lavoro dei colleghi più anziani di Palazzo Ferro Fini”.

“Con questa proposta di legge diamo una importante dimostrazione di attenzione al mondo delle nuove generazioni – aggiunge Morena Martini, consigliera delegata alle Politiche giovanili -. Favorendo la partecipazione dei ragazzi, sentiamo di rendere ancora più forte il coinvolgimento di tutte le fasce di cittadini alla vita istituzionale, in piena attinenza con la Costituzione e lo Statuto regionale. Ma anche in linea con le strategie dell’UE che raccomandano di coinvolgere i giovani nei processi decisionali. Come Regione del Veneto ne siamo convinti e saremo sempre dalla parte del mondo giovanile”.

(PRESIDENTE)

 




Data ultimo aggiornamento: 06 maggio 2026