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Vetro artistico, il Veneto piange Livio Seguso. Il cordoglio del presidente Stefani

29 aprile 2026

Comunicato n° 681

(AVN) – Venezia, 29 aprile 2026

 

“Con la scomparsa di Livio Seguso, il Veneto e il mondo dell’arte perdono un interprete straordinario, un uomo che ha saputo elevare la millenaria tradizione del vetro di Murano a vette di contemporaneità e purezza assolute. Esprimo il mio più profondo cordoglio alla famiglia e a tutta la comunità muranese per la perdita di un maestro che è stato, prima di tutto, un instancabile ricercatore della luce, in perfetta sintesi tra sapere artigianale e ricerca artistica”.

Con queste parole il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, ricorda lo scultore Livio Seguso, spentosi all’età di 95 anni.

“Seguso è stato un artista di statura internazionale che ha saputo guardare oltre la tecnica, trasformando la materia in pensiero”, prosegue il Presidente. “Dalle sue radici a Murano fino alle grandi esposizioni mondiali, come la recente mostra in Giappone nel 2023, ha portato l’eccellenza veneta in ogni angolo del pianeta. La sua capacità di far dialogare il vetro con l’acciaio, la pietra e il legno ha segnato una svolta indelebile nella scultura moderna”.

“Di lui ci resta una lezione preziosa, racchiusa nel suo approccio umile e profondo verso la materia: l’idea che l’artista non debba imporsi sul vetro, ma assecondarlo e servirlo. È questa sensibilità, unita a un talento cristallino, che ha reso le sue ‘immagini di luce’ eterne. Venezia e il Veneto – conclude il Presidente – perdono oggi un protagonista di quell’ingegno di bellezza e creazione artistica che ci rende unici nel mondo”.

(PRESIDENTE)




Data ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026