Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Col progetto AMA DE-Veneto 3 milioni di euro per l’inclusione socio-lavorativa dei detenuti. Pavanetto, “Lavoro è aspetto imprescindibile per una inclusione reale”

29 aprile 2026

Comunicato n° 676

(AVN) – Venezia, 29 aprile 2026

Regione Veneto e Provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del (PRAP) Triveneto insieme per sostenere interventi di inclusione socio-lavorativa delle persone detenute. La Giunta regionale, con delibera, su proposta del vicepresidente e assessore regionale al Lavoro, Lucas Pavanetto, ha approvato l’accordo tra Regione e PRAP per la realizzazione del progetto AMA DE – Veneto, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021–2027 (FSE+) - Azione 2 del Piano “Una giustizia più inclusiva” promosso dal Ministero della Giustizia.

 

Il progetto ha l’obiettivo di rafforzare l’inclusione sociale e lavorativa delle persone in condizioni di fragilità, con particolare riferimento alle persone detenute o sottoposte a misure penali. Il fine è quello di favorire percorsi di reinserimento sociale attraverso formazione professionale, attività lavorative e sviluppo di competenze spendibili nel mercato del lavoro.

 

Finanziato con 3.038.333 euro, il progetto AMA DE destina 1.241.000 euro all’acquisto di forniture e servizi per i 9 istituti penitenziari del Veneto, funzionali alla realizzazione di interventi di potenziamento e avvio di nuove attività produttive e laboratoriali. La restante quota sarà spesa per ulteriori misure previste dal progetto tra cui attività di formazione, analisi dei risultati e attività di comunicazione. Più nel dettaglio, le risorse potranno essere spese per il potenziamento e la creazione di attività produttive interne, con adeguamento e acquisto di macchinari, la realizzazione di studi di mercato e strategie di commercializzazione dei prodotti realizzati nei laboratori penitenziari, l’acquisizione di materiali funzionali alle attività formative e produttive, il supporto di esperti e temporary manager per accompagnare i percorsi lavorativi dei detenuti.

 

“Questo progetto- spiega il vicepresidente Pavanetto- permette di attuare modelli di intervento per l’inclusione attiva dei detenuti. Sono misure rilevanti che affrontano un tema delicato cioè quello della rieducazione e del reinserimento dei detenuti. La Regione oltre al progetto AMA-DE è impegnata anche in una seconda linea di intervento complementare, quella del progetto AMA ES rivolto alle persone in uscita o in esecuzione penale esterna. Sono due interventi importanti che nascono nella convinzione che il lavoro sia un aspetto imprescindibile per il reinserimento e l’inclusione nella società dei detenuti e delle persone in uscita dal circuito penale”.

 

 

(VICEPRESIDENTE-LAVORO)

 

 




Data ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026