Dettaglio contenuto Dettaglio contenuto

Padova, la “Sala delle Palme” riconosciuta geo-collezione di rilevanza mondiale: le congratulazioni dell’assessore Mantovan

04 maggio 2026

Comunicato n° 704

(AVN) – Venezia, 4 maggio 2026

 

“Il prestigioso riconoscimento della International Commission on Geoheritage (Iugs), che ha inserito la ‘Sala delle Palme’ del Museo della Natura e dell’Uomo dell’Università di Padova tra le geo-collezioni di rilevanza mondiale, è un motivo di profondo orgoglio per l’intera Regione del Veneto e testimonia l’eccellenza del nostro patrimonio scientifico, culturale e museale”.

Con queste parole, l’assessore regionale alla Cultura, Formazione e Istruzione, Valeria Mantovan, esprime il proprio plauso per l’importante certificazione internazionale ottenuta dal polo museale patavino.

“Questo risultato – sottolinea l’Assessore –è un tributo alla straordinaria ricchezza paleontologica del nostro territorio, dai reperti di Bolca a quelli di Chiavon, e premia la capacità del Museo e dell’Ateneo di Padova di coniugare la conservazione storica con l’innovazione didattica e la ricerca scientifica di altissimo livello. La Sala delle Palme, con il suo allestimento sapientemente restaurato, rappresenta un ‘unicum’ capace di raccontare milioni di anni di storia climatica e ambientale, rendendo accessibile a tutti la complessità dell’evoluzione naturale”.

“Il fatto che questo patrimonio sia custodito nel Museo della Natura e dell'Uomo, uno dei più importanti musei universitari europei inaugurato nel giugno 2023, conferma la centralità del Veneto nel panorama culturale e scientifico internazionale. Al suo interno, la Sala delle Palme ospita reperti iconici come la ‘Latanites maximiliani’, un olotipo di oltre tre metri che testimonia il passato tropicale del Veneto oligocenico”, prosegue Mantovan.

“Investiamo nella cultura e nella memoria della Terra – conclude l'Assessore – per fornire ai cittadini, e in particolare alle nuove generazioni, gli strumenti per comprendere le sfide del presente, a partire dai cambiamenti climatici. Complimenti all’Università di Padova e a tutto lo staff del Museo per aver portato questa eccellenza veneta sul tetto del mondo”.

(CULTURA/FORMAZIONE/ISTRUZIONE)




Data ultimo aggiornamento: 04 maggio 2026