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Studenti. Presidente Stefani, “Dal 2029 in Veneto + 53% di alloggi per universitari”
29 aprile 2026
Comunicato n° 675
(AVN) – Venezia, 29 aprile 2026
“In un mondo in cui a fare la differenza sono le competenze, l’innovazione e il capitale umano, dare opportunità a chi sceglie di studiare qui, significa dare più futuro al Veneto. Per fare esprimere le aspirazioni dei giovani, in una visione che consenta di formare e trattenere i talenti, non possiamo sottrarci alla necessità di garantire risposte concrete alle loro esigenze. Ecco perché come Regione abbiamo scelto di investire nella riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente per ottenere uno straordinario risultato: entro il 2029 raggiungeremo il numero di 4.819 alloggi per studenti nelle disponibilità dell’Esu, il 53% in più rispetto alla dotazione del 2025”.
Lo annuncia il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, alla luce delle politiche di investimento varate recentemente dall’Amministrazione, mirate alla riqualificazione del patrimonio immobiliare pubblico, all'interno del quale una quota significativa è destinata a soddisfare una maggiore offerta di alloggi e residenze per universitari.
“Rispondere alla domanda di alloggi – sottolinea Stefani – significa esaudire una richiesta di crescita dei giovani. Nel corso degli anni gli Esu hanno progressivamente ampliato questa forma residenzialità a favore degli studenti fuori sede sempre più numerosi negli atenei veneti. Ad oggi si è raggiunto il numero di 3.138 alloggi. Mantenendo l’impegno di sostenere concretamente il diritto allo studio, ne sono previsti per il prossimo triennio ulteriori 1.681. Questo significa che per l’anno accademico 2028/29 l’offerta raggiungerà 2.175 posti a Padova, 1.725 a Venezia, 919 a Verona”.
La prospettiva di crescita è confermata dall’impegno di ESU, attraverso accordi istituzionali, convenzioni già sottoscritte o in fase di definizione, nonché mediante la partecipazione agli avvisi relativi alle restanti misure del PNRR. Con l’incremento programmato nel triennio, sarà sensibilmente ampliato anche il numero delle residenze universitarie gestite dagli stessi ESU regionali. Le strutture passeranno da 44 dell’anno accademico 2024/25 a 57 complessive nel 2027/28. Sono ulteriori 13 in tutto il Veneto, pari a +29,5%. Venezia passerà da 11 a 12 residenze, Padova da 18 a 23 e Verona da 13 a 22.
“L’intenzione è un rafforzamento dell’offerta abitativa studentesca sull’intero territorio regionale in modo da rafforzare l’attrattività complessiva di tutto il nostro sistema universitario” conclude il Presidente.
(PRESIDENTE)
Data ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026